A Meta Roberto Fico convince e suona la carica per la vittoria elettorale
Roberto Fico ieri a meta per incontrare i cittadini della Penisola Sorrentina è stato accolto da una folla entusiasta che ha potuto ascoltare dalla viva voce dell’aspirante successore al Presidente Vincenzo De Luca come intende governare la Regione Campania all’indomani di un’elezione che, salvo imprevisti, ha un esito scontato. Tanto più se si guarda alle performance di una destra senza argomenti che ricorre addirittura alla promessa di un “condono edilizio” per raccattare voti nel mondo degli abusvisti. Promessa di così basso profilo che soltanto sciocchi ingenui possono lasciarsi suggestionare in considerazione della legislazione vigente e del fatto che trattasi di una cambiale in bianco che, anche se la destra di Cirielli dovesse vincere le elezioni, non è assolutamente detto che potrà essere concretizzata.
Tutt’altro! Ma torniamo a Fico che, agli interrogativi posti da Giuseppe Tito, sindaco di Meta, ha dato risposte convincenti, soprattutto in materia di sanità, oltre che sui trasporti per i quali ha ribadito occorre accelerare per garantire il diritto alla mobilità. Ad ogni buon fine proponiamo il video integrale dell’intervento di Fico per soddisfare la legittima curiosità di quanti non hanno potuto partecipare all’incontro metese. Sulla sanità Fico è stato esaustivo confermando praticamente la linea di programmazione vigente, non rinnegando le scelte operate dall’amministrazione regionale uscente e dichiarando, per quanto concerne la penisola sorrentina, che si andrà avanti col progetto del nuovo ospedale a Sant’Agnello. La ricetta di Fico per rilanciare la sanità campana è convincente, per non rinnega quanto è stato progettato e avviato, ma nello stesso tempo sviluppa un ragionamento che tocca settori significativi degli interessi socio-sanitari della comunità campana. E’ possibile, quindi, che i ltanto auspicato cambio di passo si concretizzi con la sua presidenza accantonando definitivamente quella politica speculativa finalizzata soltanto a raccattar voti da parte di una destra che non ha alcuna visione del futuro della Campania e del Mezzogiorno svenduti alle logiche nordiste, separatiste e mortificanti per una realtà che deve essere invece l’orgoglio del paese per quello che ha dato e che dà alla sua crescita e all’economia nazionale.