Elezioni Regionali: perchè è giusto e conveniente votare Roberto Fico

Com’è nostra consuetudine di trasparenza nei confronti di chi ci legge esprimiamo la nostra scelta di voto per questa consultazione regionale che, soprattutto oggi e alla luce degli eventi che si stanno succedendo a livello nazionale e internazionale, assume un significato particolare: quello del segnale da indirizzare al Governo e alla Premier Meloni sul non gradimento delle politiche che sta attuando ai danni dell’Italia, del Mezzogiorno e sul fronte della guerra russo-ucraina e del genocidio palestinese da parte di Israele. Perchè un voto regionale può avere tante implicazioni? Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’ultima, squallida sceneggiata delle accuse rivolte dalla destra al Quirinale e al Presidente Mattarella di brigare per far cadere il governo e scongiurare così la rielezione della Meloni nel 2027. Uno spettacolo indecente per la strumentalizzazione che si fa delle massime istituzioni dello Stato per perseguire un progetto che ha un carattere eversivo delle istituzioni democratiche. Basta pensare alle ultime dichiarazioni del Minsitro della Giustizia Nordio che, parlando della riforma della magistratura (per cui si andrà a referendum nella prossima primavera) ha esaltato Licio Gelli, il padre della P2, il cui progetto di riforma della giustizia è quello che è stato attuato dal Governo.
La Campania, che in questi anni è stata in prima fila a contrastare il progetto di autonomia differenziata che si intende attuare insieme a quella del premierato, ha quindi il compito di mandare un segnale forte e chiaro alla Premier e al suo entourage di governanti che stanno massacrando l’Italia privandola di servizi e risorse vitali con sfacciate politiche “amichettistiche”, sacrificando gli interessi nazionali immolati su un presunto legittimo sostegno bellico all’Ucraina nella guerra con la Russia proiettandoci pericolosamente su scenari bellici.
Il segnale è quello di sostenere a spada tratta l’elezione di Roberto Fico a presidente della Campania alla testa dell’ampia coalizione di centro-sinistra che si contrappone alla destra di Edmondo Cirielli&Co. Solo così possiamo sperare in un cambio di passo che restituisca al Paese una capacità di essere protagonista su tutti gli scenari nell’esclusivo interesse degli italiani.