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Elezioni Regionali, Giuseppe Tito: “Niente demagogia, serve un patto con la Penisola Sorrentina su 4 punti”

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In una diretta facebook senza peli sulla lingua il sindaco di Meta Giuseppe Tito, nonché consigliere della Città Metropolitana di Napoli, oltre a toccare temi comunali chiarendo il senso e la prospettiva di un impegno h24 al servizio della comunità locale, si è soffermato sull’imminente appuntamento con le elezioni regionali del 23 e 24 novembre prossimi rivolgendosi direttamente ai candidati presidenti. “Chiederò esplicitamente agli aspiranti presidenti di sottoscrivere un patto con la Penisola Sorrentina su quattro problematiche scottanti: la casa, la sanità, la viabilità e la mobilità. Mi impegno a coinvolgere anche gli altri sindaci perché si tratta di problemi di vitale importanza per il presente e per il futuro del nostro territorio“.

Tito aggiunge anche qualche dettaglio sugli argomenti proposti. Sulla casa “…è una situazione di emergenza che richiede risposte concrete. Bisogna approvare una norma che imponga lo stop alla trasformazione delle abitazioni in B&B e affini, come abbiamo fatto a Meta, perché sul mercato non sono più disponibili civili abitazioni e mancano programmi di edilizia che rendano possibile di soddisfare la domanda dei residenti. Quindi occorre trovare una soluzione percorribile”. Sulla sanità Tito spiega: “Anche qui bisogna uscire dalla chiacchiere, abbiamo bisogno di interventi strutturali risolutivi e chi guiderà il prossimo governo regionale deve assumere impegni coerenti e concreti per operare un salto di qualità nell’assistenza socio-sanitaria territoriale“. Sulla viabilità e mobilità il sindaco ha spiegato: “Occorre trovare una soluzione concertata attivando tutte le sinergie possibili per affrontare questo grave problema per cui se si blocca la statale si ferma tutta la viabilità in Penisola. Dovrà essere potenziata la mobilità via mare che costituisce una valida e più immediata alternativa perché c’è bisogno di uscire dalla situazione pesante che stiamo vivendo“. Sul fronte del lavoro Tito ha evidenziato che questo non è un grave problema per la Penisola perchè il lavoro c’è e chi vuole lavorare trova le occasioni, ma su tutti gli altri problemi chi si candida a guidare la Regione per i prossimi cinque anni ha il dovere di sottoscrivere un vero e proprio patto con le amministrazioni locali “…e io mi farò carico di coinvolgere tutti in questo discorso“.

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