Meta

Nel nome della Madonna del Lauro Meta e Scalea siglano il patto d’amicizia

Stampa
Giuseppe Tito

Meta e Scalaea daranno vita a un “patto d’amicizia” nel nome del culto e della comune fede della Madonna del Lauro cui seguirà un vero e proprio gemellaggio tra le due città. E’ l’annuncio dell’Amministrazione metese diretta dal sindaco Giuseppe Tito che lunedì 8 settembre nella sala consiliare del comune di Scalea sottoscriveranno il patto in occasione delle manifestazioni per onorare il culto della Vergine.  Il Patto nasce da un’iniziativa congiunta fortemente voluta dagli Assessorati alla Cultura dei due Comuni guidati da Biancamaria Balzano e dalla collega Annalisa Alfano cui ha contribuito in maniera fattiva il consigliere Mormile, il tutto promosso e guidato in un percorso di riscoperta delle radici comuni tra le due comunità.
Un momento storico che precede e prepara il terreno per un futuro gemellaggio tra i due Comuni, fondato su valori condivisi di fratellanza, cooperazione e identità religiosa.
Le origini di questo legame affondano nel XVIII secolo, quando, secondo la tradizione, alcuni marinai di Meta, scampati miracolosamente a una tempesta grazie all’intercessione della Madonna del Lauro, approdarono sulle coste di Scalea. In segno di gratitudine portarono con sé la sacra immagine della Vergine e contribuirono alla costruzione del santuario oggi dedicato a Santa Maria del Lauro, divenuto nel tempo punto di riferimento spirituale per l’intera comunità scaleota.
Un legame di fede, memoria e tradizione che ha attraversato i secoli, mantenendosi intatto nel cuore dei cittadini di entrambe le città, e che oggi si traduce in un atto istituzionale solenne. Il Patto rappresenta infatti molto più di una semplice collaborazione amministrativa: è un ponte tra due comunità sorelle, unite dalla devozione alla Madonna del Lauro e da una visione condivisa del valore della propria storia.
Abbiamo condiviso assieme al Comune di Scalea il Patto di Amicizia, perché rappresenta un legame profondo fra due Comuni e due comunità con un valore profondo nella fede – spiega il sindaco Giuseppe Titosuggellando quello che sarà la sigla di un atto fortemente voluto da ambedue le Amministrazioni Comunali. Meta e Scalea legheranno i propri cittadini nel culto della Madonna del Lauro che viene vissuto in simbiosi con profonda fede e devozione”.

Balzano Biancamaria

L’8 settembre, si suggellerà il patto di amicizia con il Comune di Scalea, con cui Meta condivide orgogliosamente il culto della nostra patrona nella vita religiosa, culturale e identitaria del nostro paese” aggiunge l’assessore alla Cultura Biancamaria Balzano – L’occasione rafforza l’amicizia verso la comunità di Scalea, nell’ottica di un futuro gemellaggio che possa essere foriero di condivisione propositiva e dinamica delle rispettive identità tradizionali, culturali, religiose e turistiche, con il coinvolgimento di tutte le realtà associative, culturali e religiose del territorio metese”.
Un legame di fede, memoria e tradizione che ha attraversato i secoli, mantenendosi intatto nel cuore dei cittadini di entrambe le città, e che oggi si traduce in un atto istituzionale solenne – dichiara il consigliere Raffaele Mormile, che ha seguito l’iter sin dalle iniziali convIl Patto di Amicizia rappresenta molto più di una semplice collaborazione amministrativa: è un ponte tra due comunità sorelle, unite dalla devozione alla Madonna del Lauro e da una visione condivisa del valore della propria storiaersazioni informali, battezza questa unione d’intenti ”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*