Campania

Elezioni Regionali, il “programma” del campo largo divide Fico e De Luca

Stampa
Roberto Fico

Si provi a ragionare senza pregiudizio nei riguardi di Vincenzo De Luca, presidente uscente della Regione Campania, e della sua insistente richiesta di discutere del programma che il suo possibile successore, Roberto Fico, intende portare avanti se otterrà il consenso degli elettori e quindi il successo nelle urne con la coalizione definita di “campo largo“.

Vincenzo De Luca

Fino a questo momento, considerando che si voterà tra meno di 2 mesi, l’unico argomento di cui si parla è quello delle “liste pulite” e dell’istituzione del “reddito di cittadinanza” o di una sua forma riveduta e corretta per dare una risposta al disagio sociale che esiste e che nessuno rinnega, ma che non può essere il centro della proposta programmatica di Fico. Lasciare molto indefinito l’aspetto programmatico è rischioso, anche per lo stesso Fico che, sull’onda dell’astio che anima gran parte del PD nei confronti di De Luca, potrebbe essere indotto a bloccare e a bocciare importanti programmi già in corso di attuazione un po’ in tutti i settori, circostanza che rischia di trasformare la  prossima consiliatura regionale in una “stagione destruens” con effetti devastanti sul fronte della sanità, dei trasporti, dello sviluppo economico e della competitività.

Marcare le differenze e le distanze da parte di Fico può risolversi in un fallimento con pesanti ripercussioni anche per il M5S nella prospettiva elettorale nazionale. Sarebbe piuttosto il caso che Fico e De Luca si parlassero al più presto per individuare e stilare un percorso all’insegna della continuità, del rilancio e del progresso per una Regione che, al di là di ogni altra valutazione, è diventata protagonista anche sul piano politico nazionale e non solo, anche per le posizioni assunte da De Luca su temi importanti come la guerra in Ucraina e il genocidio di Gaza tanto per citare i fatti più emblematici. La destra non ha ancora scelto il suo candidato presidente, lo farà necessariamente fra qualche giorno dopo l’esito delle regionali in Marche e Valle d’Aosta che consentiranno a FdI, Fi e Lega di testare il polso degli elettori per assumere una decisione definitiva per queste regionali campane dove l’esito, allo stato, appare alquanto scontato in favore del campo largo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*