L’Eav tra passato, presente e futuro…L’analisi di Umberto De Gregorio

Con una pagina d’informazione pubblicata sull’edizione napoletana di Repubblica l’EAV diretta da Umberto De Gregorio fa il punto su dieci anni di amministrazione dell’Azienda di trasporto al centro di pesanti critiche e contestazioni per le precarie condizioni in cui versa la Circumvesuviana. E’ interessante leggere questa pagina perchè De Gregorio sintetizza efficacemente la storia di questa esperienza che, da contratto, dovrebbe durare altri due anni, ma che lo stesso direttore rimette alle valutazioni della nuova presidenza regionale che scaturirà dalle prossime elezioni in autunno.
Per chi non è animato da asti e pregiudizi di qualunque natura nei cofronti di De Gregorio comprendere la situazione significa soltanto acquistare consapevolezza di quanto è stato fatto in un contesto di enormi difficoltà. Efficace, in questo senso, il paragone che De Gregorio fa con la ristrutturazione di un condominio malandato da realizzare mantenendo in casa i residenti e garantendogli l’abitabilità. Siamo stati e siamo tutti utenti della Vesuviana, tutti facciamo i conti con le tante criticità ed anche i rischi connessi a un servizio che si regge su una materia prima obsoleta, ma sta di fatto che resta il principale mezzo di trasporto pubblico nell’area partenopea (per quanto riguarda la linea Sorrento-Napoli) di cui non si potrà mai fare a meno! Nè esistono geni della lampada in grado di trasformare con un tocco di bacchetta lo stato dell’arte! Di buono c’è la prospettiva che per il lavoro fatto e quello in corso e da farsi fra qualche anno il servizio sarà sicuramente più efficiente e sicuro di oggi.