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Ad Alghero il G20 del Mare: Luigi Di Prisco nominato vice coordinatore nazionale

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di Luigi Di Prisco*

Si è appena concluso ad Alghero il Destination Summit del G20 Comunità Marine e Turistiche, e porto a casa – come Presidente del Consiglio Comunale di Sorrento e, da ieri, anche Vice Coordinatore Nazionale del network – una notizia che aspettavamo da tempo: è stato finalmente depositato in Parlamento il disegno di legge dedicato alle comunità marine e acquali, le cosiddette “città a fisarmonica”, come la nostra Sorrento. È un momento di svolta. Questo provvedimento, frutto di un lungo lavoro condiviso tra i sindaci delle principali destinazioni balneari d’Italia, è nato dal basso, dalle esigenze reali dei territori. Rappresenta un passaggio fondamentale per dotare le amministrazioni locali di strumenti concreti per affrontare le sfide dell’overtourism e tutelare i diritti di chi in questi luoghi ci vive ogni giorno.

Lungo e sentito l’applauso che ha accolto l’annuncio in sala da parte dei parlamentari Giorgia Andreuzza e Gianluca Caramanna: il simbolo di una comunità di amministratori determinata a cambiare il paradigma del turismo costiero in Italia. Accolgo con orgoglio e senso di responsabilità il nuovo incarico nazionale nel G20 Comunità Marine e Turistiche. È un’opportunità per servire ancora meglio la mia città, Sorrento, ma anche per contribuire a una visione più ampia: migliorare la qualità del turismo nel nostro Paese significa innanzitutto restituire centralità e dignità ai residenti.

Come ho avuto modo di sottolineare nel mio intervento al summit di Alghero, i cittadini non possono più sentirsi ospiti in casa propria. Va perseguito un equilibrio reale e misurabile tra accoglienza turistica e qualità della vita per chi risiede nei territori. Se questo equilibrio si spezza, rischiamo di perdere la nostra autenticità, svuotando i centri abitati, impoverendo le nostre vocazioni tradizionali, trasformandoci in una cartolina senz’anima. E noi non possiamo permettercelo.

L’Italia esiste grazie ai suoi piccoli borghi, alle comunità locali, ai mestieri antichi, alla biodiversità paesaggistica e culturale che rende ogni angolo del Paese unico. È questa la vera forza del nostro turismo: l’esperienza autentica.

Il cammino non finisce qui. Si apre ora una fase cruciale per perfezionare, migliorare e portare a compimento questa legge, lavorando in sinergia con tutti gli stakeholder del settore. Sorrento sarà protagonista, come lo è stata sin dall’inizio.

Guardiamo avanti con responsabilità, visione e impegno per costruire un futuro più sostenibile, più equo e più vivibile per chi vive e lavora nelle meravigliose località costiere italiane“.

G20s: depositato in Parlamento il disegno di legge sulle comunità marine

Da oggi il percorso, iniziato oltre 6 anni fa, è in discesa: è stato depositato in Parlamento il disegno di legge che affronta il tema della comunità marine e acquali, le città a fisarmonica, tra cui figura anche Sorrento.
Località che arrivano anche a decuplicare i propri residenti nei momenti di alta stagione e, per le leggi ancora in vigore, non hanno norme amministrative in grado di affrontare questa condizione.
Il percorso di definizione della legge finalmente prende avvio e anche i lavori parlamentari potranno giovarsi, tra gli interlocutori preferenziali, del G20Spiagge, un network nazionale che ha saputo affrontare in modo trasversale e condiviso tra tutti i sindaci il provvedimento più importante per il futuro dei propri territori.
Al Destination Summit del G20Spiagge, che termina oggi ad Alghero, l’annuncio fatto dai parlamentari Giorgia Andreuzza e Gianluca Caramanna, della X Commissione, è stato accolto da un lungo e commosso applauso: il periodo che si apre ora, per tutti gli amministratori e per gli stakeholder dell’industria turistica più importante del Paese, sarà utilizzato per perfezionare un provvedimento legislativo a cui i sindaci hanno contribuito fortemente, promuovendolo fin dall’inizio. Questa sarà una legge, fatto ancora raro nel Paese, nata dal basso, dall’istituzione più periferica e più vicina ai cittadini: i Comuni.
“Dopo tante attese questo momento è arrivato – il commento del presidente del consiglio comunale di Sorrento, Luigi Di Prisco, nominato ieri vice coordinatore nazionale del network e presente al summit insieme al consigliere Massimo Staiano, in rappresentanza della Città di Sorrento – Se l’iter sarà completato, avremo finalmente uno strumento fondamentale per rispondere alle giuste rivendicazioni dei nostri residenti, che più di tutti risentono degli effetti dell’overtourism. Un grande passo in avanti, che permetterà di potere immaginare un futuro di servizi adeguati a migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
Al prossimo Destination Summit del G20Spiagge, che si terrà nel 2026 a Lignano Sabbiadoro, parteciperanno anche tre nuove destinazioni che sono entrate ora nel Network: Senigallia, Castagneto Carducci e Piombino. Altre dieci località costiere del Paese saranno ammesse al network nelle prossime settimane.

*Presidente del Consiglio Comunale di Sorrento
Vice Coordinatore Nazionale G20 Comunità Marine e Turistiche

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