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Aspettando la “Costiera Covid Free”, nuovi casi di contagi a Sorrento e nel resto dei Comuni

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Oggi nella sola città di Sorrento si registrano altri 11 casi di positività al coronavirus in quella che ha tutti i crismi di una vera e propria escalation di contagi nei Comuni della Penisola Sorrentina. Una situazione oggettivamente preoccupante perchè in controtendenza rispetto al dato nazionale, ma in linea con i casi che si registrano nell’area stabiese-torrese-vesuviana nonostante la Regione resti in zona gialla. E’ questa è la ragione per cui i Sindaci dei Comuni peninsulari hanno decretato con ordinanze la “serrata” degli Istituti Superiori d’intesa con i dirigenti scolastici. L’obiettivo è quello di impedire l’espandersi della pandemia covid dovuta agli spostamenti di migliaia di studenti da ogni angolo della Costiera e oltre nel mentre si sono registrati alcuni casi di contagio, tra l’altro, di docenti e personale ausiliario all’Istituto Nautico “N. Bixio” di Piano di Sorrento. A Meta il Sindaco Giuseppe Tito ha comunicato 14 nuove positività fra cui un docente della scuola “Fienga“.

Per un mese, dall’1 al 28 febbraio, l’attività didattica si svogerà a distanza (DAD) con l’auspicio che il provvedimento sortisca l’effetto sperato e si riesca a porre fine a una catena di contagi che dalle famiglie arriva nelle scuole e da queste poi si propaga in altri ambiti. Si invocano inoltre controlli più severi perchè l’assembramento, soprattutto da parte dei ragazzi, è diventato ricorrente soprattutto nei bar della Penisola. La sfida che hanno di fronte i sindaci peninsulari è quella di bloccare la diffusione dei contagi per puntare a una “Costiera free-covid” per rimettere in moto soprattutto l’economia turistica che, diversamente, rischia di prolungare lo stop almeno fino a giugno con effetti a catena dirompenti per lavoratori e imprenditori. Fino a questo momento non risulta che le Amministrazioni locali si siano attivate congiuntamente per attuare un piano concertato di azioni finalizzato a soffocare l’espansione della pandemia. I test antigenici realizzati dai Comuni grazie alla donazione della MSC sicuramente stanno agevolando l’individuazione dei positivi, ma ciò non basta se si intende conseguire l’obiettivo di cancellare la covid sul territorio.

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