Massalubrense

Massa Lubrense, riduzione dei rifiuti: le “Foglie d’oro” alle strutture alberghiere e ristorative

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Sonia Bernardo
Sonia Bernardo

MASSA LUBRENSE – Nella Sala Consiliare si è svolto l’incontro per la presentazione dei risultati della sperimentazione per la riduzione dei rifiuti effettuata nell’estate 2019 cui hanno partecipato alcune strutture turistiche-ricettive del territorio. Dopo i saluti del Sindaco, sono intervenuti il presidente di Federalberghi, Costanzo Iaccarino e Alfonso Iaccarino che con il suo famoso ristorante ha partecipato per il secondo anno consecitivo alla sperimentazione.  L’assessore all’ecologia, Sonia Bernardo, ha ricordato che il progetto, partito nel 2018, ha visto aumentare, nel 2019, il numero di titolari di ristoranti, alberghi o B&B che hanno aderito, rendendosi disponibili a parteciparvi.

Quest’anno, poi, è stata espressa da tutti la volontà di continuare nei mesi di agosto e settembre, pur con i disagi e le difficoltà che il settore turistico, volano dell’economia del paese, sta vivendo. Tutto ciò per non disperdere quanto di buono è stato raggiunto finora.
Sono state premiate con la ”Foglia d’oro” le strutture che hanno raggiunto nelle due estati di sperimentazione risultati ragguardevoli in base agli obiettivi prefissati ossia la riduzione del 15% del rifiuto indifferenziato, con almeno l’85% di raccolta differenziata ed inoltre la riduzione della componente organica al 30% su totale rifiuti.
Il ristorante Don Alfonso, il Relais Blu, la Taverna del Capitano, l’Hart Hotel Villa Fiorella, l’Hotel delle Palme, il ristorante lo Stuzzichino hanno ricevuto la Foglia d’oro, e tutte le strutture che hanno aderito per la prima volta nel 2019, come l’hotel O’ Sole Mio sono stati premiati con la Foglia d’argento per l’impegno profuso e la sensibilità dimostrata .
Un aspetto di questa sperimentazione – ha concluso Sonia Bernardoche mi piace sottolineare è la collaborazione tra l’ente pubblico e le strutture private : una sinergia di intenti tesa a migliorare l’ambiente in cui viviamo”.

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