In settimana la Regione dovrà decidere anche sui mercati degli ambulanti. Criticità in Penisola!

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Questa settimana il Presidente Vincenzo De Luca incontrerà gli Ambulanti per valutare la fattibilità di ripristinare i mercati locali sospesi per il coronavirus. Si tratta di una tematica particolarmente delicata per la peculiarità di questa attività che, per come concepita e organizzata, rende molto difficile attuare la norma del distanziamento sociale, dell’igienificazione e della regolamentazione di accessi svolgendosi praticamente all’aperto su aree pubbliche che, evidentemente, non possono essere le stesse di quelle ante-covid.

Nella Penisola Sorrentina, dove praticamente i mercati si svolgono dal lunedì al sabato, il problema dev’essere affrontato con un’azione preventiva da parte dei Comuni, nel senso che le Amministrazioni dovrebbero farsi promotrici di una loro proposta nei confronti della Regione Campania affinchè la questione venga valutata senza un’automatica assimilazione al resto della Campania. Questo per tutta una serie di ragioni che suggerirebbero di scongiurare la “concentrazione” quotidiana in ogni Comune di centinaia di ambulanti e quindi degli acquirenti essendo praticamente impossibile assicurare il rispetto delle regole valide per qualunque altro esercizio commerciale a posto fisso.

Una delle ipotesi da prendere in considerazione potrebbe essere quella di stabilire un’unica giornata di svolgimento dei mercati in tutti i Comuni della Penisola con l’effetto di spalmare su sei Comuni gli operatori, riducendone così il numero e rendendo quindi più praticabile la gestione in sicurezza dell’area mercatale. Insomma ogni realtà deve fare i conti con le proprie peculiarità e su questo fronte certamente non si possono commettere errori in grado di generare focolai di contagio dovuti agli spostamenti e all’impossibilità di garantireil rispetto di tutte le regole che disciplinano il commercio a posto fisso.