Sorrento

Sorrento, primo scontro PD-Movimento 5 Stelle: Lotito replica a Pinto

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Ferdinando Pinto
Ferdinando Pinto

R. Lotito (Photo105)
R. Lotito (Photo105)

Come previsto si preannuncia vivace, anzi scintillante, l’ultima settimana di campagna elettorale sorrentina che ha fatto registrare un attacco del candidato PD Ferdinando Pinto al Movimento 5 Stelle che ha affidato a Rosario Lotito, candidato sindaco, la replica a Pinto. Scrive Lotito: “Questa sera al comizio del PD in piazza Tasso è stato mosso un attacco al M5s da parte del sig. candidato sindaco PD il quale da un palco buio e squallido ha esordito dicendo che il M5s Sorrento non conosce neanche il nome del suo candidato sindaco avendo il presentatore sbagliato nientemeno che il suo cognome rispondo al signore di cui sopra: il mio caro amico di sempre Domenico, che in quella serata mi ha fatto l’onore di presentarmi, ha usato affettuosamente il nomignolo che scherzosamente utilizza quando mi chiama.

E ancora il sig. candidato del PD si è permesso di dire che il Vice presidente della camera Luigi Di Maio, uno dei politici più stimati in Italia, venerdì sera ha detto cose scontate e non accetta che gli venga fatta la morale utilizzandola parola ONESTA’ proprio a lui, io rispondo che: se il sig. candidato sindaco PD si è sentito offeso quando ha sentito la parola ONESTA’, accecato forse dalla nostra ONESTA’ non ha capito molto bene ciò che è stato detto. Concludo con una riflessione: Venerdì abbiamo avuto il Vice presidente della camera Luigi Di Maio, il Sen Sergio Puglia, l’on. Michela Montevecchi, Sabato l’on. Luigi Gallo, domani ci sarà il presidente della commissione vigilanza RAI Roberto Fico, non sarà mica invidia? non ho visto nessun politico di spessore, ove mai ce ne fosse nel PD, che abbia fatto visita al Sig. candidato sindaco al quale va tutta la mia simpatia per il senso di ilarità che mi ha trasmesso questa sera Grazie Sig. Candidato sindaco PD”.

Un commento

  • Salvatore Caccaviello

    Salvatore Caccaviello Alquanto squallido che personaggi a cui va senz’altro il nostro rispetto per ciò che professionalmente rappresentano ed anche per ciò che politicamente hanno dato alla nostra città si abbassino a tali livelli per racimolare voti. Ormai è sempre piu evidente lo scarso contenuto dei comizi che tranne alcuni casi lascia molto a desiderare. E’ chiaro che ciò che ha prodotto in questi giorni il M5S Sorrento ,fa parte di un altro pianeta, un concetto nuovo di fare politica, dove senatori, deputati e finanche un vicepresidente della Camera,senza alcun problema, senza scorte , con le proprie utilitarie e senza fare show salgono su di un palco per spiegare e proporre una soluzione ai tanti problemi che assillano il quotidiano della povera gente.E’ assodato che tale metodo impressiona e fa paura. Sopratutto a coloro , escludendo tuttavia il Prof Pinto,che nella nostra città con la politica hanno sempre coltivato eslusivamente i propri interessi. Infischiandosene dei cittadini che pur li hanno votati ed a cui senza vergogna ritornano a chiedere i voti. Sarà quel che sarà ma il M5S ha già raggiunto l’obbiettivo che si era prefissato. Ossia di essere diventato qualcosa di concreto anche per la gente di Sorrento. Una nuova mentalita di guardare verso il futuro dove la politica è al servizio del cittadino che diventa il vero protagonista delle proprie scelte. Una realtà giovane e brillante con la quale un vecchio ed obsoleto modo di fare politica, anche nella nostra città, dovrà presto fare i conti.

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