Italia

Elezioni Politiche, Pd e PdL contro Monti…

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osservatore

ROMA – La discesa in campo elettorale di Mario Monti con i centristi ha provocato un terremoto nella politica italiana e sia dal PD sia del PDL si chiede ai Ministri “cosiddetti tecnici” di non candidarsi alle elezioni. Intanto la Chiesa ha formalmente dichiarato il proprio sostegno a Monti, circostanza che mette in serio imbarazzo tutte le parti politiche per questa presa di posizione che “schiera” la Chiesa Cattolica in una competizione che, mai come oggi, avrebbe dovuto vederla estranea alla competizione elettorale…

I favori di Monti alla Chiesa Cattolica in materia di IMU, ma non solo, acquisiscono pertanto un significato tutto particolare e il Paese non può restare indifferente di fronte a questo uso strumentale dell’azione di Governo messa  in campo da un Governo Tecnico che si è trasformato in politico senza averne alcuna investitura dal Paese reale. Non abbiamo mai condiviso la politica berlusconiana del centro-destra italiano che ha portato l’Italia alla deriva, nè abbiamo condiviso l’ambiguità del PD che oggi paga lo scotto di questa sua politica che non ha mai “preso di petto” le questioni fondamentali del Paese, la lotta agli interessi di Berlusconi che, anzi, hanno trovato legittimazione nei silenzi e nelle inadempienze del PD che oggi invoca “pari opportunità” . Un partito, il PD,  che sostenendo il Governo Monti, ne ha legittimato le politiche mortificanti nei confronti delle fasce deboli della società, del lavoro, della solidarietà e che oggi si risveglia “fregato” dal Tecnico Monti che, in nome dell’Europa, invoca il governo dei poteri e degli interessi forti. I maggiori imprenditori italiani si sono dichiarati pronti a investire 15/20 milioni di euro nella campagna elettorale del Prof. Monti e questo si chiama puro lobbismo che dovrà essere ripagato, oltre a d essere stato già abbondantemente ripagato! E’ uno scandalo che non può passare impunito! Raffaele Lauro, per il PdL ha dichiarato: “Monti tolga al più presto il disturbo e lasci che Napolitano nomini un governo di garanzia per tutti. Il PdL e il PD hanno il diritto-dovere di partecipare al confronto elettorale, senza avere come avversario un governo, che hanno sostenuto e che, proditoriamente, da tecnico si è trasformato in una parte politica“. La scelta di Monti, a nostro avviso, è gravissima perchè taglia le gambe, per il futuro, a qualsiasi ipotesi di governi tecnici, cioè di persone estranee alla politica e pertanto meritevoli di sostegno a prescindere delle parti, che hanno operato per un fine politiche non dichiarato. La colpa maggiore è del Presidente Giorgio Napolitano che ha permesso questo sfregio alla credibilità democratica in nome degli interessi non della Casta, in questo caso, ma delle lobby internazionali che un’altra e più pericolosa casta sono. Ecco perchè questo voto assume un significato straordinario per il futuro dell’Italia. Teniamolo presente…per non ritrovarci fregati!

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