Piano di Sorrento

A Piano di Sorrento Anna Iaccarino manda al tappeto Maurizio Gargiulo

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Anna Iaccarino

PIANO DI SORRENTO – Dietro front in consiglio comunale dell’Assessore al bilancio Maurizio Gargiulo sulla vendita dei diritti di superficie ai proprietari delle case in cooperativa. La consigliera Anna Iaccarino ha infatti indotto la maggioranza a ritirare le proposte perche erroneamente poste all’ordine del giorno e soprattutto perche’ i calcoli per la definizione del prezzo risultano sovrastimati. Questo il comunicato della consigliera Iaccarino. Seduta di Consiglio comunale particolarmente tribolata quella di ieri, che ha visto ancora una volta la maggioranza guidata dal Sindaco Giovanni Ruggiero tornare indietro sulle proprie decisioni e ritirare due degli argomenti portati all’attenzione del civico consesso…

Ad essere così rinviata è stata la delibera che riguardava la cessione in proprietà delle aree su cui sono sorte le cooperative di Trinità e di Mortora. Sulla decisione pesano non poco le tante osservazioni presentate dal Consigliere di opposizione, Anna Iaccarino, che ha scovato nel corpo dell’atto alcuni errori matematici.
La delibera sarebbe stata viziata sia nella forma che nella sostanza, per cui ritirarla era l’unica strada percorribile. Era viziata nella forma perché, nonostante le rassicurazioni offerta dalla segretaria comunale, non era possibile approvare il regolamento allegato, in quanto non previsto all’ordine del giorno. Viziata nella sostanza perché i calcoli da loro sviluppati erano errati ed influivano sul valore finale. La stima fatta dal Comune non corrisponde al valore di mercato degli immobili. Mi preme precisare che sono stati individuati valori unitari rendendo omogenee situazioni che non lo sono. Soprattutto, però, il Comune ha deciso di rivalutare i valori addirittura del 50%, scelta che non trova alcuna giustificazione. Mi chiedo infatti quale possa essere la riqualificazione urbana delle aree avvenuta nel corso di questi ultimi dieci anni. Non c’è, tanto è che quando l’ho chiesto nessuno a saputo fornirmi risposte adeguate. L’impressione che mi sono fatta – ha concluso la Iaccarino – è che quando si è deciso di alienare le superfici si è fatto un po’ come gli scolari quando fanno il compito di matematica. Sono partiti dalla soluzione e poi hanno provato a risolvere il problema. Servivano un po’ di soldi per far quadrare i conti e da lì hanno fatto le stime in maniera tale da far uscire i soldi di cui avevano bisogno. Un procedimento che raramente funziona, tanto è che è la seconda volta che si vedono costretti a rifare i calcoli e non è detta che sia finita qui. Infatti le loro valutazioni, pur se ripulite degli errori di calcolo continuano ad essere non condivisibili, secondo il nostro conteggio sono sovrastimate ed anche di molto. In queste condizioni considero difficile che possano esserci cittadini disposti ad acquistare le aree, ma staremo a vedere, anche perché potrebbero esserci altre sorprese”.

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