Perchè non intitolare una strada di Piano all’arch. Gargiulo?

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Arch. Gargiulo

Sicuramente non è nostra intenzione imbastirne una discussione politico-giornalistica, ma la commozione generale che ha accolto la notizia della scomparsa dell’arch. Antonino Gargiulo, ex sindaco di Piano di Sorrento di cui ieri sono state celebrate le esequie, siamo convinti possa indurre il Consiglio Comunale a intitolargli una strada in considerazione della traccia che Gargiulo ha lasciato nella vita e nella storia del paese e delle sue genti, come ben l’hanno testimoniato le parole del parroco don Pasquale Irolla e del sindaco Giovanni Ruggiero.

All’indomani dell’evento di qualche giorno fa, con l’intitolazione di una strada all’oculista Mario D’Esposito, un’iniziativa del genere potrebbe servire davvero a perpetuare il ricordo di un’altra personalità rappresentativa di una comunità locale che, anche attraverso un’intelligente rivisitazione della propria toponomastica, in modo appropriato e motivato può perpetuare la propria identità a futura memoria. Siamo infatti convinti che denominare una strada o comunque un luogo di pubblico accesso a una persona scomparsa, tranne in casi eccezionali e oggettivamente motivati, debba rappresentare l’occasione per legare alcuni luoghi del paese al ricordo di questi personaggi che l’hanno vissuto e ne hanno concorso a fare la storia, più antica e più recente, opera riconosciuta dalla comunità locale che in questo modo ne perpetua il ricordo per le generazioni future. A nostro avviso se c’è un personaggio pubblico di Piano di Sorrento cui questo onore va riconosciuto, questi è senza dubbio l’Architetto Gargiulo.