Orlando: “Ho i numeri e la voglia di governare…D’Esposito? Non ne sentiremo la mancanza!”

Gianmichele Orlando, sindaco Sant'Agnello

SANT’AGNELLO – Sui motivi delle dimissioni del vice sindaco Pietro Gnarra che ha accusato la burocrazia comunale di condizionare l’amministrazione nell’esercizio delle proprie prerogative, è intervenuto il sindaco Gian Michele Orlando che ricorda come già qualche tempo fa, su insistenza dello stesso vice sindaco, fu convocata una riunione tra funzionari e dipendenti dell’Ente per fare il punto sui delicati rapporti tra politica e burocrazia,  “Furono tutti  soddisfatti dell’esito dell’incontro dal quale emerse uno spirito di rinnovata collaborazione tra gli amministratori e il personale – spiega Orlando – per cui non capisco affatto il motivo dal quale scaturirebbe il dissenso del dott. Gnarra. Continua a leggere

Sant’Agnello, dopo Esposito e Gnarra chi sarà il vicesindaco di Orlando?

Mario Coppola, consigliere "Liberi Cittadini"

SANT’AGNELLO  – Con le dimissioni di Pietro Gnarra dalla carica di vice sindaco si registra la seconda defaiance dei numeri due dell’amministrazione presieduta da Gianmichele Orlando. Il primo a gettare la spugna era stato Pasquale Esposito, primo degli eletti, che non ha retto nel sodalizio col primo cittadino. Idem Gnarra che per ben due volte ha rimesso la delega assessoriale, la seconda però in forma definitiva. Stasera si è riunito il gruppo di maggioranza per valutare la situazione venutasi a creare con la nascita del gruppo consiliare del PDL. Continua a leggere

Gnarra: “non torno indietro…occorre ridimensionare la burocrazia comunale”

Pietro Gnarra Sant'Agnello

SANT’AGNELLO  – “Ho deciso…Non torno in giunta perchè commetterei un grave errore…“. Così Pietro Gnarra rompe il silenzio di qualche giorno dopo la decisione di dimettersi da vice sindaco e assessore della giunta-Orlando e spiega: “Voglio precisare che il problema riguarda il ruolo a mio avviso prevaricante dei funzionari comunali rispetto agli amministratori…Una questione che si è già presentata per il passato, non è stata mai affrontata e che mortifica il ruolo e le responsabilità che gravano sulla politica, cioè su chi è investito dal consenso popolare e che è di fatto espropriato di ogni potere e di ogni credibilità rispetto ai cittadini cui diventa impossibile dare risposte“. Continua a leggere