Orlando: al via il restyling politico-istituzionale del Comune di Sant’Agnello

Gianmichele Orlando Sindaco

SANT’AGNELLO – “Ora è il momento di dare una svolta concreta e di prospettiva al modo di far politica amministrativa nel nostro Comune cambiando passo nel governo del consiglio comunale e in quello dei rapporti tra i gruppi consiliari: dobbiamo aggiornare e modificare il regolamento del consiglio comunale che è evidente a tutti presenta lacune che condizionano lo svolgimento dei lavori, dobbiamo aggiornare lo statuto comunale tenendo presente le tante novità legislative nel frattempo intervenute, dobbiamo attivare le commissioni consiliari che sono uno strumento importante per il confronto serio sui temi dell’amministrazione“. Continua a leggere

UDC in crisi a Piano di Sorrento…A Sagristani non resta che accordarsi con Ruggiero

PIANO DI SORRENTO – Alla vigilia della presentazione del progetto “PIANO FUTURA” da parte del Sindaco Giovanni Ruggiero emerge la crisi dell’UDC locale che, dopo aver tentato di giocare la carta di strappare al primo cittadino il suo vice, l’assessore all’istruzione Vincenzo Iaccarino, è costretto a scoprire i suoi giochi: sono divisi su tutto, i principali attori del partito di Pierferdinando Casini, ma accomunati da un unico interesse, quello cioè di stare nella squadra vincente. Continua a leggere

De Angelis: la Costiera investe poco nel welfare

META – “E’ necessario in un momento di serio crisi economica che le pubbliche amministrazioni della penisola sorrentina investano di più e meglio  nelle politiche sociali  per raggiungere obiettivi di coesione, di inclusione, di sicurezza, salute, di promozione della legalità e della qualità della vita della comunità e  per un rilancio concreto del welfare”. Michele De Angelis, presidente della cooperativa sociale “Prisma” e promotore a livello locale del Comitato il “Welfare non è un lusso”, rilancia la mobilitazione a sostegno di maggiori investimenti per le politiche sociali. Continua a leggere

Mastrogiacomo: difesa del suolo dalle speculazioni edilizie

Dal geologo prof. Ettore Mastrogiacomo riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento su temi di scottante attualità con l’auspicio che possano essere d’incentivo allo sviluppo di un serio dibattito politico sul territorio anche alla luce dell’adozione da parte della Regione Campania del nuovo Piano-Casa.

Sul dissesto idrogeologico in Italia si è scritto tanto, ma di interventi specifici e duraturi si è fatto molto poco. Le frane rappresentano uno dei pericoli naturali più diffusi sul territorio della Penisola Sorrentina e sono sovente causate da interventi antropici inadeguati e sconsiderati, sono fenomeni gravitativi che provocano il distacco e conseguente spostamento veloce o lento, di masse rocciose o coltri di materiali sciolti, legati all’azione della forza di  gravità. Continua a leggere

Lauro (PDL) a tutto campo: dopo la sanità è la volta del piano-casa, il 29 a Villa Fondi

Sen. Raffaele Lauro (PDL)

Dopo la sanità e l’organizzazione del convegno sul futuro dell’assistenza sanitaria pubblica in costiera che si terrà sabato 22 gennaio a Sorrento il Sen. Raffaele Lauro (PDL) si fa promotore di un’altra importante iniziativa, questa volta in programma a Piano di Sorrento, dove si parla del piano-casa della regione Campania. Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 16.00, presso Villa Fondi di Piano di Sorrento, si terrà l’incontro istituzionale sul tema “Legislazione regionale e Piano Casa nella Penisola Sorrentina“. Continua a leggere

Il nuovo partito di Berlusconi si chiamerà “ITALIA”? Fermiamolo prima che sia troppo tardi

Italia di Berlusconi

Non si può essere assolutamente daccordo con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che intenderebbe chiamare il suo nuovo partito “ITALIA” per sostituire il PDL, ormai un brand in caduta libera presso gli elettori e oggetto di contesa sulla proprietà con gli ex alleati finiani. Chiamare il partito, non solo da parte di Berlusconi. ma di chiunque altro, con il nome proprio della nostra Nazione non dovrebbe essere consentito per una serie infinita di ragioni. Innanziutto perchè si tratta del nome della Nazione che non può essere identificativo di una parte politica: immaginate se l’operazione l’avesse messa in atto il PD il cui brand politico è altrettanto in disuso presso l’elettorato! ITALIA rappresenta il Paese intero, coi suoi pregi e coi suoi difetti, con la sua storia antica, recente e attuale, con un’identità nazionale conosciuta all’estero…e fermiamoci qui. Continua a leggere