Vico Equense: sull’Istituto SS. Trinità e Paradiso il Sen. Lauro interpella la Gelmini

Sen. Raffaele Lauro (PdL)

ROMA –  In merito alla destinazione dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense, il sen. Raffaele Lauro (PdL), con un’interrogazione urgente al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ha chiesto un’immediata ispezione ministeriale, presso l’Istituto, volta ad accertare, in poche settimane, eventuali responsabilità (penali, civili ed amministrative). Ha chiesto, inoltre, in base anche alle risultanze ispettive, di provvedere urgentemente, con decreto ministeriale, per sancire l’estinzione dell’Istituto e per trasferirne, senza indugio, il patrimonio, mobiliare e immobiliare, al Comune di Vico Equense, vincolando, in maniera inderogabile, l’utilizzo del patrimonio dell’Istituto a scopi di istruzione, culturali e, comunque, a finalità esclusivamente pubbliche, al servizio della comunità di Vico Equense, preservandone così le finalità originarie. Continua a leggere

Futuro e Libertà, ecco il logo del partito di Fini

Futuro e Libertà

E’ stato presentato questa mattina il nuovo logo del partito di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà per l’Italia che nascerà a Perugia la prossima settimana nei panni del nuovo e moderno partito del centro-destra italiano una volta naufragato il Partito delle Libertà nato dall’unione tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Intanto crescono le quotazioni e le adesioni alla nuova formazione politica, dal centro alla periferia, dei tanti delusi da Berlusconi.

Sen. Lauro: “Limite dei 3 mandati e rottamazione morbida”

Sen. Raffaele Lauro (PdL)

Parlamento. Lauro (PdL): Con il limite di tre mandati parlamentari, anche se non consecutivi, si afferma l’attività politica come servizio e non come professionismo privilegiato. Una rottamazione morbida.

Stamane, al Senato, il sen. Raffaele Lauro (PdL) ha presentato un disegno di legge costituzionale per la modifica degli articoli 56 e 58 del testo costituzionale, che disciplinano la capacità elettorale passiva, in relazione, rispettivamente, alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, introducendo il limite dei tre mandati parlamentari, anche se non consecutivi. Continua a leggere