Sprechi Tasse&Dintorni…Nel mirino di Marino

Verbale Fondazione 2018

Verbale Fondazione 2018

LA FONDAZIONE SORRENTO…

SORRENTOMarino Starace è un tecnico, commercialista, un attento osservatore e puntuale analista delle dinamiche della spesa pubblica a tutti i livelli. La sua “passione” lo spinge ad andare oltre gli atti e oltre la politica, analizzando i numeri e svolgendo un esercizio che dovrebbe essere prerogativa dell’amministrazione pubblica, sia tecnica sia politica: la valutazione, cioè i risultati conseguenti a certe scelte, a certe spese e a certi investimenti finanziati col denaro pubblico, quello dei cittadini. La sua chat “Sprechi,Tasse&Dintorni” è un cult, diventa così uno strumento privilegiato per chi non intende rinunciare a questo “arduo esercizio” dell’analisi e della valutazione utile a creare consapevolezza, nel bene e nel male, e ad  aiutare il cittadino a comprendere quale uso viene fatto delle risorse finanziarie dal livello locale a quello governativo.

fondazione sorrento logoA finire nel mirino di Marino questa volta è la Fondazione Sorrento diretta dall’amministratore delegato Gaetano Milano. Ma si tratta soltanto della punta dell’iceberg! Si parte dal “…Bilancio della Fondazione Sorrento il cui socio fondatore è il Comune di Sorrento che, per l’anno 2018, ha erogato un contributo di 275.000 Euro. Con la cultura non si mangia, si dice…Vedendo i risultati! Si incassano € 110.851,21 e per la sola mostra di Bacon se ne spendono € 280.655. Per non parlare dei successi dei volumi pubblicati: “Gerusalemme liberata€ 45.000; la Settimana Santa € 34.976,41 oltre a circa € 29.000,00 per promozione turistica e pubblicazione Surrentum. Gli incassi non coprono nemmeno il solo costo del personale addetto, pari a circa € 132.000. Houston, abbiamo un problema! …Una struttura che assorbe circa € 800.000 l’anno al netto degli ammortamenti (senza costi di uso dell’immobile) mi ricorda la montagna che partorisce il topolino. Forse sarebbe ora di rivedere tale gestione della promozione turistica e degli eventi, frammentata (in aggiunta al comune + museo) e costosa”.

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