Oggi Sindaci in Regione sulla crisi mobilità…Intanto Sorrento “blocca” tutti per lavori Gori

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sindaci-penisolaOggi i Sindaci dei Comuni peninsulari si confrontano in Regione Campania sull’emergenza mobilità e dopo di loro sarà la volta degli operatori economici, prevalentemente alberghieri ed extralberghieri, per fare il punto sulla situazione che investe sia il trasporto su ferro, sia quello su gomma. Insomma se non siamo alla crisi vera e propria poco ci manca. A rendere più emotivo il summit è stata anche la decisione del Comune di Sorrento di concerto con la Gori di svolgere lavori nel sottosuolo sorrentino (Via Rota) per procedere alla separazione delle fogne nere da quelle bianche, inervento che ha determinato l’annunciata chiusura per un mese della strada versante mare costringendo in una morsa su Corso Italia tutto il traffico.

Ora di che cosa discuteranno Sindaci, Cascone e tecnici in Regione non è ancora chiaro visto che ai problemi atavici di deficienza di treni (Eav) e di trasporto privato su gomma che ha superato ogni limite di tollerabilità vanno ad aggiungersi anche interventi come quello di Sorrento deciso al di fuori di qualunque concertazione preventiva tra le Amministrazioni dell’area! E’ pur vero che i lavori in corso sono importanti per la salvaguardia delle acque marine (ce ne accorgiamo solo oggi!!!), ma sicuramente gli effetti che provocano su tutta l’area sono pesantissimi e non si comprendono le ragioni per cui non è stato previsto di effettuarli nelle ore notturne. Questi sono i limiti di qualunque politica comprensoriale in Penisola Sorrentina: ognuno procede per proprio conto senza premura alcuna delle conseguenze che ne derivano sull’intera comunità.

Per Cuomo di fresca adesione alle Lega tutti i problemi sono ormai di natura elettorale per garantirsi visibilità e protagonismo utili a recimolare voti se dovesse candidarsi alla Regione. Ma per andare a fare che cosa si chiedono in tanti visti gli insuccessi di questo decennio e quello che è diventata Sorrento, col rischio di ulteriormente degradare con un’Amministrazione che si propone in diretta continuità con la gestione-Cuomo! Non a caso due esponenti di primo piano, Massimo Coppola e Luigi Di Prisco, hanno preso le distanze da questa maggioranza coagulatasi attorno a Mario Gargiulo, e non si può non tenere in considerazione l’ampia e circostanziata “riflessione programmatica” proposta da Gaetano Milano (probabilmente in previsione di un’agognata, ma mancata, investitura a candidato sindaco) amministratore della Fondazione Sorrento che non risparmia critiche. quantunque velate, ma oggettivamente condivisibili per i problemi insoluti ed esasperatisi nel corso di questi dieci anni! Insomma per il futuro di Sorrento e della sua Costiera c’è di che preoccuparsi… coronavirus a parte!