Emergenza Coronavirus, il Prefetto annulla ordinanza antisbarco dei sindaci di Ischia

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coronavirus-2Da qualche giorno anche l’Italia sta facendo i conti con l’emergenza Coronavirus provocata dall’epidemia scoppiata nella città cinese di Wuhan e diffusasi nel resto del mondo per le migliaia di persone che viaggiano e che hanno trascorso periodi più o meno lunghi nella città cinese. E’ di poche ore fa la notizia di una terza vittima italiana, una signora anziana ricoverata in un reparto di oncologia e che è risultata contagiata dal Covid-19.

Ad essere interessate, in questa fase, dall’emergenza sono le regioni Lombardia e Veneto (casi isolati anche in altre regioni italiane) dove sono scattate le misure di sicurezza previste dai protocolli sanitari per le epidemie in modo da contenere al massimo la diffusione del virus che si trasmette per contatto con persone infette o portatrici sane del virus che indubbiamente sono i veicoli più pericolosi per la diffusione della malattia. In queste ore sono state intraprese una serie di iniziative anche drastiche per ridurre al minimo la mobilità della persone, gli assembramenti, la concentrazione di individui sui luoghi di lavoro, di divertimento, di studio e altro. Il caso più clamoroso riguarda la decisione di cinque sindaci dell’isola di Ischia che hanno adottato ordinanze di divieto di sbarco ai residenti in Lombardia e Veneto, ai cittadini cinesi provenienti dalle regioni colpite dall’epidemia e ai soggetti reduci da soggiorni in queste aree.

Una decisione che ha mobilitato la Federalberghi di Ischia e che ha determinato l’intervento del Prefetto di Napoli Marco Valentini che ha annullato l’ordinanza sindacale. Nel comunicato stampa dell’Associazione degli albergatori si legge: “…Dal primo momento Federalberghi è stata convinta della possibilità di proteggere l’isola dall’epidemia attraverso diverse strategie istituzionali e, in ogni caso, mediante un’azione congiunta con Ministero della Salute, Regione. I primi cittadini, invece, hanno ritenuto di procedere con un’ordinanza palesemente illegale, assumendo un’iniziativa ben al di là delle competenze che l’ordinamento giuridico italiano attribuisce ai Comuni. Alla luce della situazione eccezionale che le autorità sono chiamate ad affrontare – fanno sapere Luca D’Ambra, Peppino Di Costanzo ed Ermando Mennella, presidenti rispettivamente di Federalberghi Ischia, Federalberghi Terme Ischia e Federalberghi Isole Minori – chiediamo ai sindaci dei Comuni dell’isola di Ischia di attivarsi affinché la sanità nazionale e quella regionale applichino un protocollo immediatamente operativo, capace di garantire la sicurezza dei residenti e degli ospiti attraverso gli opportuni controlli”.

Nella Penisola Sorrentina i Sindaci e il Direttore generale dell’Asl Na3Sud hanno fissato un incontro per valutare la situazione e mettere in atto alcune azioni di prevenzione utili a poter fronteggiare un’eventuale emergenza in considerazione anche che a breve si apre la nuova stagione turistica per la quale, a questo punto, oltre ai problemi di natura sanitaria si prospettano criticità legate proprio ai flussi turistici. Di seguito pubblichiamo il decalogo anti-coronavirus diffuso dal Ministero della Sanità che suggerisce le prassi da seguire per disinfettarsi ed evitare il contagio con potenziali agenti infettivi. guida-coronavirus1