Elezioni Regionali, non solo Cuomo è candidato…Partiti impegnati nelle scelte

Stampa

regione campaniaSi avvicinano le elezioni regionali e le cronache sono infarcite di annunci e indiscrezioni sulle eventuali o possibili candidature di rappresentanti della Penisola Sorrentina intenzionati ad aggiudicarsi un seggio nell’assemblea regionale campana. Stante l’inconsistenza elettiva dell’area costiera, nel senso dei numeri (voti) che è in grado di esprimere, pensare a un candidato eletto senza il supporto dei grandi centri dell’area metropolitana di Napoli, capoluogo incluso, è utopia. Per questo c’è chi prospettava una “candidatura unica” su cui fare quadrato, territorialmente parlando, per far eleggere un consigliere regionale peninsulare. E questa è la seconda utopia perchè gli aspiranti candidati peninsulari non è che abbondano…straripano!

Giuseppe Cuomo

Giuseppe Cuomo

Ognuno corre per sè, forse neanche per lo schieramento che lo candida, perchè il seggio regionale è il più allettante fra quelli “messi a gara” dal nostro sistema democratico, di più di quello parlamentare dove l’eletto è semplicemente un numero, ma in contropartita può curare a tempo pieno i propri affari spacciati per pubblici uffizi! Il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, ormai da decenni in prima linea a ricoprire ruoli istituzionali, si sente ancora troppo giovane per rinuncia a restare in campo e così ha pensato di cavalcare la presunta onda leghista del Matteo nazionale per strappare una candidatura che lo faccia approdare in consiglio regionale.

Gennaro Cinque

Gennaro Cinque

Non ha perciò avuto remore a transitare armi e bagagli nella Lega salviniana nonostante gli antichi e stretti rapporti con l’establishment di Forza Italia che, senza perdersi d’animo,si appresta a contrapporgli candidati di tutto rispetto e peso come Gennaro Cinque (ex sindaco di Vico Equense e attuale assessore comunale) oltre all’uscente Flora Beneduce e soprattutto Annarita Patriarca, figlia d’arte ed ex sindaco di Gragnano con importanti ambizioni di ascesa politica.

Quest’ulrima un problema per l’uscente Beneduce che però dovrebbe poter contare sul sostegno della famiglia Cesaro, Armando e soprattutto Giggino, nonostante un’inchiesta per presunto voto di scambio che li ha coinvolti alle passate elezioni.

Silvio Berlusconi e Michele Vitiello

Silvio Berlusconi e Michele Vitiello

Rumors di Arcore danno in corsa per le regionali Michele Vitiello, giovane emergente della scuderia berlusconiana che può vantare un rapporto diretto col Capo e quindi muoversi “blindato” nelle sabbie mobili di una politica dove spesso le lotte intestine sono più ciniche di quelle con gli avversari. Sempre nell’area di centro-destra non resterà certo alla finestra Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni dato in forte crescita ovunque che quindi non può rinunciare a proporre candidature del territorio per drenare consensi preziosi per la causa campana e nazionale.

Pietro Sagristani

Pietro Sagristani

Qualcuno ha fatto il nome di Piergiorgio Sagristani, sindaco di Sant’Agnello, come possibile candidato dei Fratelli, ma i soliti bene informati ritengono l’ipotesi assolutamente remota dovendosi il sindaco dimettere anticipatamente rispetto alle elezioni (all’atto di sottoscrivere la candidatura regionale). Senza considerare che si aprirebbe di fatto la corsa alla sua successione a Sant’Agnello dove allo stato non sembrano prendere corpo ipotesi alternative fatta eccezione per un eventuale ritorno in campo dell’ex sindaco Gianmichele Orlando. Se dovesse essere confermata l’intenzione di Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, di presentarsi alle regionali campane, ecco che sulla scena irromperanno un paio di candidature peninsulari che dovranno recuperare voti alla causa dell’altro Matteo nazionale.

Giovanna Staiano

Giovanna Staiano

Allo stato in Penisola la punta di diamante di Italia Viva è l’attuale vice sindaco di Massa Lubrense, Giovanna Staiano, che impegnata per le amministrative potrebbe essere chiamata anche a correre per le regionali, tanto più se si votasse in due turni elettorali (la data delle elezioni regionali le fissa il Presidente della Regione, mentre quelle comunali le stabilisce il Ministero dell’Interno). Fanno parte di I.V. anche l’ex sindaco di Meta Paolo Trapani, l’attuale capogruppo di minoranza a Meta Tony Cucurullo, l’ex consigliere sorrentino Rosario Fiorentino. Non può restare alla finestra il PD che necessariamente dovrà individuare un paio di candidature e lo stesso farà il Movimento 5 Stelle che oggi in Penisola può vantare una congrua rappresentanza istituzionale nei consigli comunali a Meta, Piano, Sant’Agnello.

Senza considerare le presenze di consiglieri regionali uscenti che con i loro riferimenti elettorali in Penisola Sorrentina sottrarranno altri consensi alle candidature locali. Per questo le elezioni regionali 2020 restano un’incognita per tutti.