Investimenti alternativi, cresce quello in materie prime

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Investire in materie prime come alternativa rispetto agli asset tradizionali: è una tendenza che sta iniziando a crescere anche nel nostro paese. Si parla di materie prime in senso lato, facendo quindi riferimento a tutti quei materiali che vengono utilizzati per la fabbricazione di beni di varia natura. Ma si parla anche di materie prime alimentari, come nel caso del grano, del caffè, dell’orzo. Non soltanto quindi metalli preziosi, da sempre utilizzati come asset per investitori, o idrocarburi. Ovviamente si parla di una tipologia di investimento differente dall’andare a possedere, ad esempio, un quantitativo di oro fisico: questa è una forma di investimento tradizionale mentre le materie prime sono un qualcosa di differente.
Cosa vuol dire investire in materie prime?
Si prendano gli esempi di cui sopra, quindi grano, caffè o altro: in questo caso non si va ovviamente a possedere fisicamente la materia in questione, bensì si procede puntando sul suo valore in Borsa.
La tendenza quindi è quella di puntare su materie prime come se fossero azioni: il tutto può essere portato avanti anche in modo totalmente autonomo in rete, tramite le piattaforme di investimento multimediali. Chi investe in materie prime in questo modo ha la possibilità di guadagnare dalle oscillazioni di valore delle stesse: se il prezzo sale, il suo acquisto aumenterà di valore, viceversa se inizia a scendere si può ad esempio praticare una cosiddetta vendita allo scoperto, tipica degli ambienti finanziari.
Il caso dell’investimento in Cannabis
cannabisC’è un caso di materia prima che sta riscuotendo le attenzioni degli utenti negli ultimi anni; a partiamo subito dicendo che non si tratta di niente di irregolare. Perché cresce il numero di chi decide di investire sulla cannabis.
Anche qui non si parla di acquistare la sostanza al mercato nero (fermo restando che anche la cannabis ormai è ampiamente utilizzata in modo legale in Italia), bensì di puntare in Borsa sulla materia prima scommettendo quindi sul suo andamento.
Soprattutto la cannabis ad uso medico è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anno ed oggi trova largo utilizzo: ecco allora che il valore della sostanza è salito alle stelle diventando un asset estremamente appetibile per gli investitori alla ricerca di affari.
E quella che fino a qualche tempo fa era una nicchia molto piccola, oggi è un mondo dorato ed un potenziale bacino dove attingere se si è alla ricerca di investimenti alternativi.