A Vico Equense il Presidente Massimo Trignano lascia la maggioranza

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Massimo Trignano al "Gay Pride" a Sorrento

Massimo Trignano al “Gay Pride” a Sorrento

VICO EQUENSE – Non bastava il problema quote rosa in giunta a rendere fibrillante la politica cittadina. Ci ha messo del suo anche il Presidente del Consiglio Comunale Massimo Trignano con l’annuncio di abbandonare il gruppo di maggioranza consiliare cui ha fatto seguito la richiesta degli ex-colleghi di dimettersi dalla guida dell’assise cittadina. cambiare-fa-bene-150x150Qualche giorno fa intanto c’è stato il passaggio di mano nella lista “Cambiare fa bene” con l’ingresso in consiglio di Ciro Maffucci al posto di Mariangela Scaramellino.

Veniamo alla querelle-Trignano che scrive: Arriva sempre il momento in cui devi fare una scelta…

Con rammarico, ho deciso di lasciare il gruppo di maggioranza consiliare “Vicoinvolgiamo”, di cui ormai da qualche tempo non sono e non mi sento più parte integrante e non ne condivido le scelte.
Ho intrapreso la mia avventura politica in questa maggioranza perché credevo in questo gruppo e soprattutto perché avevo cominciato a lavorare con Benedetto Migliaccio nella sua cabina di regia e pensavo fosse importante dare una sorta di continuità a tante cose iniziate con lui. Oggi quei progetti sono stati delusi, cestinati, accantonati e le mie aspettative si sono trasformate in amarezza e con il tempo quelle persone, di diversa estrazione politica, alcune anche vicine alla mia, le ho cominciate a sentire estranee e distanti. Ho provato a fare da argine alle tante cose che vedevo svolte in modo spesso approssimativo e superficiale, ho provato a portare la mia esperienza politica a servizio di tutti. Inutile dirvi che le risposte a tutto ciò sono stati attacchi di ogni sorta alla mia persona ed al ruolo istituzionale che ricopro. Ho provato a rispondere con il sorriso, con la calma e la pacatezza che mi hanno sempre contraddistinto, riuscendoci il più delle volte. Oggi però dico BASTA, dopo aver atteso e sperato in un cambio di passo e di comportamenti che non è arrivato e credo che, a questo punto, non arriverà più, dopo gli ultimi ed ennesimi episodi, annuncio pubblicamente le mie distanze da questa maggioranza. Valuterò di volta in volta come votare in Consiglio, senza alcun vincolo di mandato e/o appartenenza politica. Voterò a favore solo i provvedimenti che riterrò giusti e opportuni nell’interesse della nostra Città“.

IL COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE DI MAGGIORANZA

Caro Massimo Trignano il percorso politico di cui parli lo abbiamo iniziato con tanti amici seri, le premesse erano ottime!
Molti sono delusi, ognuno ha una colpa. Molti ci avevano messo in guardia su di te, ma abbiamo voluto darti fiducia designandoti presidente pur essendo ottavo eletto. Ma l’umiltà l’hai abbandonata non appena ti abbiamo portato dove volevi. Hai dimenticato tutto.
Dal primo giorno, non hai mai sostenuto le cause del movimento politico e del gruppo consiliare, neanche quando noi abbiamo assunto posizioni nell’ interesse comune ed in contrasto con il Sindaco e l’amministrazione.
Mai hai speso una parola per arginare le difficoltà.
Hai affiancato e sostenuto solo Andrea, sfruttandone la vicinanza, il ruolo e la fiducia che ti ha sempre dato, solo per apparire. Mai hai proposto qualcosa senza che la vendessi prima ai giornali, spesso anche senza avere le soluzioni hai promesso e creato false aspettative. Nonostante tutto non ti abbiamo mai sfiduciato e in consiglio ti abbiamo sostenuto anche quando eri sotto accusa della minoranza e non riuscivi a garantire equilibrio nei lavori.
Abbiamo sempre sperato che il delirio che vivevi, potesse lentamente lasciare il passo ai veri problemi. Ora hai fatto una scelta scontata ed opportunistica, che conferma che avevi studiato tutto e che cerchi solo gloria e nuovi carri.
Detto ciò, ora dovresti avere uno scatto di dignità, dimettendoti da Presidente del consiglio. Visto che per 3 anni e mezzo, lo sei stato solo ed esclusivamente grazie ai voti ed al sostegno della maggioranza di vicoinvolgiamo, che solo oggi dici di non condividere più, ma che di fatto hai solo sfruttato e dalla quale prendi le distanze per sollevarti da responsabilità e per provare a crearti una nuova verginilità politica.
Non attendere la sfiducia, non arriverà mai, non possiamo per la seconda volta darti importanza nella assise cittadina.
Dimettiti, accontentati della visibilità ricevuta e dei 40000 euro percepiti per la carica che ricoprì grazie a noi. Non approfittare ancora, di chi non fa politica per soldi e per mestiere. In bocca al lupo per tutto. La maggioranza consiliare“.

LA CONTROREPLICA DI TRIGNANO

Non risponderò, non scenderò in particolari pur potendo, non parlerò del mio ruolo e del perché io sia ancora lì facendovi fare una figuraccia, non screditerò mai nessuno pur reputandolo giusto, non denigrerò cosa siete pur potendo farlo, non parlerò mai dei motivi che vi spingono a rimanere ancora in maggioranza pur conoscendoli uno ad uno…
Perché non getterò mai la mia calma e la mia educazione nel fango, per togliermi il banale sfizio di rispondere a voi. Però una cosa voglio dirvela: crescete, crescete umanamente e imparate una buona volta a guardarvi dentro, come ho fatto io, vi assicuro che ne uscirete migliorati“.