Purtroppo non può esserci una Penisola Sorrentina diversa dal resto del mondo!

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sorrento-centroIl video della lite tra due uomini lungo il “salotto buono” di Sorrento (Corso Italia isola pedonale per intenderci) ha suscitato il solito stupore e i commenti indignati sui social, gli stessi più o meno che hanno accompagnato i primi tuffi nella “piscina di Parco Lauro“. E ancora: le morti per incidenti stradali che hanno sconvolto l’estate in costiera con gli arresti dei responsabili quasi sempre imbottiti di alcool e droghe varie. Gli incidenti a mare, con tanto di barche affondate e vacanzieri salvati in extremis in un golfo dove ormai scorazzano migliaia di natanti di tutte le stazze. Lo stesso che succede per strada dove ormai la fanno da padroni centinaia di NCC. Il caos delle serate nei luoghi della movida con residenti esasperati dai rumori e non solo perché le notti non finiscono mai e le prime luci dell’alba sono turbate dagli schiamazzi di una gioventù i cui bioritmi sono ormai completamente stravolti.

Fermiamoci qui perché insieme al traffico automobilistico sempre più angosciante, all’inquinamento atmosferico sempre più elevato e con effetti lancinanti sui polmoni, la Costiera altro non è che un pezzo dell’Italia di oggi dove però l’esercizio di meravigliarsi per quello che quotidianamente accade ci dà la misura di una distonia socio-culturale assolutamente inconcepibile nel 2019! Quasi che quest’area debba essere immune da tutti i fenomeni che si verificano in Italia, in Europa e nel Mondo intero (per la verità non ci mancano droghe, microminalità, violenze carnali, attentanti camorristici, usura e prostituzione…) Piuttosto accontentiamoci di non dover fare i conti, almeno fino a oggi, con problemi ed emergenze che stravolgono la vita di tutti i giorni di giovani e adulti, bambini e anziani. Se proviamo a farne un elenco ci accorgeremmo di essere ancora “privilegiati” e che l’impegno collettivo dovrebbe essere diretto a scongiurare l’ulteriore omologazione dell’area costiera al…resto del mondo!