Vico Equense, l’ombra del racket dietro l’attentato all’Hotel Astoria

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bomba-cartaVICO EQUENSE – Ci mancava soltanto l’attentato all’Hotel Astoria che ieri notte ha sconvolto la cittadina alle porte della Costiera facendola piombare in un vero e proprio incubo, anzi svegliandola da un “sonno” che accomuna quasi tutte le realtà della Penisola Sorrentina rispetto alla presenza della criminalità organizzata nelle attività e nell’economia locale. L’esplosione rimanda con la memoria a episodi di altri tempi quando l’intimidazione camorristico-mafiosa con la bomba lanciava un messaggio inequivocabile: o paghi o ti facciamo saltare tutto per aria. Rispetto al passato però le cose sono cambiate e anche l’economia dell’area ha subito trasformazioni tali da indurre a una valutazione meno superficiale del fenomeno che segue di qualche anno un episodio criminale consumatosi sempre a Vico Equense con un agguato camorristico non andato a buon fine. Insomma c’è di che riflettere, oltre che d’indagare, perchè i business paralleli a quelli turistico-commerciali, in primis droga e usura, hanno messo radici e non da oggi nella costiera e coinvolgono molti colletti bianchi!