Sorrento, l’Asl Na 3 Sud ha indetto la gara per il restyling dell’Ospedale

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Antonietta Costantini

Antonietta Costantini

Oggi vi raccontiamo una storia che, fatti alla mano, dimostra quanto il popolo dei “Paperoni Sorrentini” abbia a cuore gli interessi generali, quelli cioè della Città e di chi ci vive e ci viene in vacanza alimentando un’economia multimilionaria grazie alla quale la Penisola Sorrentina vanta un primato assoluto in termini reddituali nell’area napoletana e campana. E’ di qualche giorno fa la notizia che l’Ospedale Civile “S. Maria della Misericordia” di Sorrento finalmente avrà un nuovo look e non solo perchè, oltre alle malandate facciate, sarà rifatto anche il cappotto termico del nosocomio con l’adeguamento alle normativa sul risparmio energetico.

Gaetano Milano Amm.re Fondazione

Gaetano Milano Amm.re Fondazione

La notizia è ufficiale perchè sulla Gazzetta N°87 del 26 Luglio scorso è stata pubblicata l’indizione della gara da parte della Stazione Unica Appaltante di Napoli per un importo a base d’asta di 1,4 mln di euro. Per la dottoressa Antonietta Costantini, manager dell’Asl Na3Sud, si tratta di un altro risultato raggiunto nell’opera di rimessa in ordine dei conti dell’Asl e della sua rete di servizi con una riqualificazione della struttura ospedaliera che da sempre è al centro di critiche non solo legate al servizio sanitario, ma anche dalla politica che sembra non aver mai digerito l’operato del direttore generale dopo i disastri (finanziari e giudiziari) delle precedenti gestioni. Tant’è che non sono mai mancate critiche e attacchi frontali all’indirizzo della Costantini fino all’iniziativa promossa nel 2018 dalla Fondazione Sorrento di promuovere una raccolta di fondi per restaurare la facciata dell’Ospedale col contributo dei privati che avrebbero dovuto investire circa 900mila euro.

Aponte Gianluigi

Gianluigi Aponte

Praticamente un’iniziativa improntata alla logica del crowdfunding che però è clamorosamente abortita (fu raccolto qualche migliaio di euro) a conferma della scarsa sensibilità verso un intervento di natura socio-solidaristica e a fondo perduto, quindi non imprenditoriale. Non appena la Fondazione Sorrento si è fatta carico di sollecitare, su input dell’armatore MSC Gianluigi Aponte compulsato dall’Amministrazione, quella stessa imprenditoria sorrentina per realizzare il “percorso meccanizzato” con un’operazione interamente privata e sicuramente redditizia, c’è stata la corsa all’acquisto della quote di 100mila euro per formare il capitale di una Società di fresca costituzione intenzionata a partecipare alla gara per la progettazione e per la realizzazione dell’opera di cui la Città ha sicuramente bisogno e che fu concepita dall’ex sindaco Marco Fiorentino a completamento del Parcheggio Lauro collegato alla Marina Piccola.

Marco Fiorentino

Marco Fiorentino

Un’opera che sarebba dovuta essere pubblica e che invece sarà interamente privata e che è in grado di garantire guadagni milionari agli investitori al contrario del Parcheggio Lauro le cui rendite impinguano le casse muncipali. I cosiddetti “Paperoni Sorrentini“, gli stessi che non avevano prestato ascolto all’invito della Fondazione a mettere mano alla tasca per il necessario restyling dell’Ospedale, non si sono fatti pregare per investire nell’affaire percorso meccanizzato dove anche gli interessi della politica locale, direttamente e indirettamente, trovano cittadinanza. Per l’utenza del servizio sanitario, oltre che per gli addetti ai lavori, si è rivelata fondamentale la determinazione della Costantini a non lasciarsi suggestionare dall’iniziativa privata e di portare avanti quindi le procedure per la gara pubblica che entro l’anno potrebbe concludersi con l’affidamento e l’avvio dei lavori. Non sempre privato è bello e utile per gli interessi generali.