Meta, il sindaco Giuseppe Tito nomina la giunta. Non c’è Graziano Maresca

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Giuseppe Tito

Giuseppe Tito

META – Il sindaco Giuseppe Tito ha nominato la Giunta e domani la presenterà al consiglio comunale convocato per la seduta d’insediamento. La principale novità è rappresentato dal fatto che non c’è l’assessore esterno Graziano Maresca di cui tanto si era parlato prima delle elezioni, ma erano filtrate indiscrezioni già prima del voto del 26 Maggio che l’Ingegnere era fuori da giochi.

Pasquale Cacace

Pasquale Cacace

Il nuovo esecutivo è costituito da: Angela Aiello (deleghe a pubblica istruzione, politiche sociali, sanità, rapporti con le frazioni, lavoro, formazione, risorsa mare e difesa delle coste); Rosanna Testa (deleghe a personale, servizi demografici e contenzioso); Pasquale Cacace (deleghe a turismo, attività produttive, protezione civile, corso pubblico e spettacolo); Massimo Starita (deleghe a urbanistica, pianificazione territoriale, demanio e condono).

Biancamaria Balzano

Biancamaria Balzano

Ai consiglieri di maggioranza sono stati assegnati i seguenti incarichi di collaborazione: Roberto Porzio si occuperà di verde pubblico, sport, politiche giovanili, rapporti con enti e partecipate; Corrado Soldatini di servizio civile, servizi informatici e quotidianità; Biancamaria Balzano, capogruppo di maggioranza,  di cultura, comunicazione, grandi eventi e pari opportunità. Per la carica di presidente del Consiglio comunale, infine, è stato individuato Raffaele Russo.
Restano nella disponibilità del sindaco, che domani provvederà alla nomina del suo vice, le deleghe a bilancio, ambiente, lavori pubblici, patrimonio e servizi cimiteriali. «Dopo attente riflessioni – fa sapere il primo cittadino – abbiamo definito l’assetto iniziale dell’amministrazione. Nell’arco della consiliatura ciascun membro della maggioranza avrà la possibilità di offrire il proprio contributo in vista di un unico obiettivo: lavorare incessantemente nell’esclusivo interesse del paese e dei cittadini, così da rendere Meta sempre più vivibile, sicura e moderna».

Angela Aiello

Angela Aiello

Domani in consiglio comunale Tito annuncerà anche il nome del suo vice sindaco, decisione che il primo cittadino si è riservata di comunicare all’ultimo minuto, anche se la scelta è circoscritta ai quattro assessori. Se dovesse scegliere in base ai voti ottenuti, allora Tito non potrebbe che scegliere che Miss Preferenze, alias l’avvocato Angela Aiello che è anche una dirigente regionale del PD. Il fatto che non l’abbia già deciso lascia intendere che Tito non sia del tutto convinto di questa investitura per tutta una serie di problemi che hanno raffreddato i rapporti tra i due con la Aiello proiettata già per il dopo-Tito. La Testa ha dalla sua esperienza e polso e potrebbe ritagliarsi un’autonoma agibilità politico-istituzionale che mal si concilia con i “desiderata” di Tito. La bilancia pesa allora a favore della riconferma di Pasquale Cacace, persona di fiducia del Sindaco che garantirebbe continuità tra la passata e la nuova amministrazione, ma rappresenterebbe anche la soluzione ottimale per una provvisoria gerenza nel caso Tito dovesse avere qualche problema legato all’esito del processo.

Tony Cocorullo

Tony Cocorullo

L’Opposizione ha declinato l’invito a collaborare sul piano istituzionale con la maggioranza nonostante le avances di Tito che dovrà fare i conti con i quattro esponenti della minoranza sicuramente interessati a dar voce a quell’altra Meta che si è schierata contro il sindaco e la sua corazzata, magari con l’obiettivo di fare da polo attrattivo per quanti intendono cominciare a lavorare per la futura amministrazione alla scadenza del secondo mandato.