Meta alle urne, il rinnovamento del PD non può fare a meno di Maria Teresa Russo

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maria-teresa-russoA Meta entra nel vivo la campagna elettorale per le amministrative che vede tre liste in campo: quella del sindaco uscente Giuseppe Tito, gli avversari diretti e d’area guidati da Tony Cocorullo e gli outsider del Movimento 5 Stelle con Domenico Lusciano. A decidere le sorti di queste elezioni potrebbero essere però le donne che, soprattutto nelle liste di “Patto per Meta” e “Un’altra Meta c’è” sono molto agguerrite e in grado di drenare forti consensi elettorali decisivi per le sorti delle elezioni. Fra le tante candidate una segnalazione sicuramente la merita Maria Teresa Russo in lista con Cocorullo e che meglio di qualunque altra interpreta quel nuovo in politica di cui non solo Meta ha bisogno per costruire la nuova identità del PD che, ancora una volta, si presenta diviso al corpo elettorale.

La Russo è un’iscritta del PD che dalla sua vanta l’umiltà e la signorilità di chi concepisce l’impegno politico esclusivamente alla stregua di un servizio per la collettività. Docente a Vico Equense, ha accettato di candidarsi per la prima  volta alle amministrative nel suo Paese “…perchè ho dato una parola a suo tempo e sono abituata a rispettare gli impegni a prescindere dall’esito delle elezioni” sottolinea Maria Teresa che individua la ragione del suo impegno pubblico nell’esigenza prioritaria e improcrastinabile di adottare “…politiche a tutela della salute pubblica che a mio avviso è il problema più scottante da affrontare se vogliamo invertire rotta su una strada che appare senza ritorno qualora non mettiamo al primo posto la sostenibilità ambientale in tutte le scelte che dovrà fare la nuova Amministrazione. Su questo aspetto mi sento di essere inflessibile – evidenzia la Russoperchè l’emergenza ambientale legata al traffico automobilistico e all’inquinamento atmosferico provoca danni irreparabili alla salute e le conseguenze le abbiamo sotto gli occhi nella loro quotidiana drammaticità. Se vogliamo godere della nostra terra, delle nostre bellezze dobbiamo adoperarci per attuare politiche amministrative coerenti con questa visione del governo del Paese e la mia candidatura risponde a questa logica e mi auguro, se lo vorranno i Metesi, di potermi impegnare nella nuova amministrazione per affermare questo modo di approcciare a tutte le problematiche comunali“.

Maria Teresa non esita ad esprimere qualche preoccupazione su un aspetto sottovalutato legato all’emergenza-traffico, “...soprattutto quello pesante che produce sul sistema paese, inteso come patrimonio immobiliare e conservazione delle strade, danni consistenti e minacciosi per la pubblica incolumità a causa degli effetti del transito permanente e congestionato. Bisogna lavorare seriamente e subito per scongiurare il collasso che, altrimenti, è inevitabile e l’Amministrazione deve battere il primo colpo“. E’ fuor di dubbio che la candidatura al Comune della Russo dà una prospettiva nuova anche al PD metese dove la tradizionale componente femminile sembra inseguire sempre le solite logiche di appartenenza per realizzare un protagonismo che mal si concilia con l’avvertita esigenza di un nuovo corso, non solo amministrativo ma anche politico. L’impresa di Cocorullo&Co appare ardua, se non addirittura disperata, perchè la lista del sindaco Tito ha la fisionomia e la sostenza di una corazzata imbattibile. L’auspicio però è che nella nuova compagine amministrativa possano trovar spazio figure come quella di Maria Teresa Russo cui, da matricola delle elezioni, auguriamo di conseguire una brillante e meritata affermazione. (C.L.)