Meta alle urne, Cocurullo del PD insieme a Russo contro Tito. La Barba non si ricandida

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unaltra-meta-ceMETA – In poche ore si sono registrate due novità nella politica pre-elettorale: l’accordo tra la lista di Tony Cocurullo e quella di Antonino Russo che si uniscono in un’unica formazione denominata “Un’altra Meta c’è” e che vede candidato sindaco Cocurullo, l’uomo scelto dal segretario PD Paolo Trapani per insidiare la poltrona del primo cittadino uscente Giuseppe Tito. Seconda novità la lunga lettera della consigliera Susanna Barba che dal suo blog spiega le ragioni della rinuncia a ricandidarsi per le amministrative di maggio. A 48 ore dalla presentazione delle liste prende forma lo scenario elettorale che, a meno di improvvise rinunce del Movimento 5 Stelle, vedrà in campo 3 liste.

Tony Cocurullo

Tony Cocurullo

tonino-russo

Antonino Russo

La decisione di Cocurullo e Russo di riunirsi in un’unica lista, secondo indiscrezioni, sarebbe stata dovuta alla difficoltà a reperire ciascuno 12 candidati e per di più nel giusto rapporto uomo-donna prescritto dalla legge. Per questo si è fatto di necessità virtù: unite le forze l’obiettivo è di avere i numeri per tentare la spallata a Tito, altrimenti improponibile con uno scenario elettorale frammentato. Una lista che vede unite la componente di centro-sinistra con i Dem Cocurullo e Stefania Astarita alleati con il centro-destra di Russo.

Susanna Barba

Susanna Barba

La conferma che son saltati tutti gli schemi e che dopo le elezioni sarà inevitabile la resa dei conti nel partito che ancora una volta si schiera contro Tito suo uomo simbolo. Fuori dai giochi elettorali l’avv. Susanna Barba che per averla in lista si sono spesi un po’ tutti senza ottenerne l’assenso. E la Barba ha spiegato bene le ragioni della sua scelta, sicuramente sofferta, ma che non è assolutamente un addio all’impegno politico visto che spiega come resterà al servizio della sua comunità per preparare un progetto di prospettiva rispetto al contesto attuale che giudica assolutamente improponibile per chi voglia fare politica per passione, ma in nome della cura del bene pubblico.