Sant’Agnello, il “ciclone” Rocco contro i 5 Stelle!

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Gennaro Rocco

Gennaro Rocco

SANT’AGNELLO – La conferenza stampa indetta da Gennaro Rocco, presidente del Consiglio Comunale, ha avuto l’aria di una provocazione politica piuttosto che un’occasione per valutare l’andamento dell’Amministrazione e in particolar modo dell’assise cittadina da lui presieduta per volontà della maggioranza del sindaco Piergiorgio Sagristani. Basta leggere le cronache che hanno riferito quasi esclusivamente della denuncia presentata dai 5 Stelle contro Rocco per la sua consuetudine di brindare l’arrivo del nuovo anno col saluto romano.

Un gesto privo di qualunque significato e implicazioni tant’è che è stato depenalizzato come reato e che una sentenza della Cassazione ha praticamente sdoganato allorquando non costituisca un “concreto attentato all’ordine demcoratico“. Evidentemente informato della circostanza Rocco ci ha tenuto a darne pubblica informazione per una specie di “vendetta” ordita contro il Gruppo dei 5 Stelle rei di aver presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronto con l’accusa di non essere imparziale nella gestione della carica di presidente dell’assise cittadina. E’ evidente che a Rocco non è parso vero di “prendere in giro” i 5 Stelle per la loro denuncia destinata ad essere archiviata perchè destituita di qualunque fondamento, un’altra occasione per accusarli di “incapacità” nell’esercizio delle loro funzioni come ha ripetutamente evidenziato nel corso della conferenza stampa.

Rosario Fiorentino

Rosario Fiorentino

Anche Rosario Fiorentino, il principale promotore della candidatura a sindaco di Rocco, ha annunciato di aver sporto denuncia contro Rocco per il medesimo presunto reato, ma anche lui ha fatto un buco nell’acqua per le ragioni su esposte. Se Fiorentino ha così voluto prendere definitivamente le distanze da Rocco accusato di essere un “fiancheggiatore del sindaco e della maggioranza“, qualche ragione in più sulla decisione di sostenerne la candidatura a sindaco dovrebbe fornirla perchè resta un mistero quale può essere stata la valutazione sull’opportunità di tale scelta visto che Rocco, di storica e ben nota militanza di destra, nulla aveva a che spartire politicamente con Fiorentino che, probabilmente, non è riuscito più a tornare in dietro sui propri passi quantunque avrebbe voluto farlo stando ai rumors santanellesi. Rocco ha spiegato di non essere un espressione della Lega salviniana, ribadendo la sua apprtenenza alla destra, quella più tradizionale rappresentata dal MSI e da AN prima che sfociasse nel sovranismo leghista by Salvini. L’adesione di ben due assessori – Attilio Massa e Maria De Martino – alla Lega non sarebbero quindi da ascrivere direttamente a lui, spiega Rocco che per qualunque spiegazione rinvia ai diretti interessati e allo stesso sindaco Sagristani.

E’ sprezzante l’atteggiamento e il giudizio di Rocco sui colleghi consiglieri del Movimento 5 Stelle e non fa nulla per attutire la “vis polemica” marcando distanze siderali dall’opposizione non escludendo, per il futuro, anche una sua diversa collocazione nella maggioranza, probabilmente ipotizzandosi un cambio di guida alla Regione Campania, istituzione che resta nel mirino del Sindaco e che l’intesa con Rocco potrebbe agevolare. Il Presidente non ne fa mistero, anzi lascia intendere forse di più di quello che realmente c’è alla base dell’accordo col primo cittadino verso il quale, ci tiene a ribadirlo, ha sempre nutrito sentimenti di rispetto e di stima in quanto la politica non è mai personalizzazione, ma confronto!

Pietro Sagristani (UDC)

Pietro Sagristani

E’ evidente che la vantata esperienza politico-istituzionale partenopea fa di Rocco un personaggio che sa muoversi nel contesto politico ad ampio raggio e non consegnarlo all’opposizione ha significato per Sagristani depotenziare un avversario comunque scomodo e che anche da presidente del consiglio certe battaglie le continua a fare: in primis contro l’housing sociale da Rocco definita per l’ennesima volta una “speculazione edilizia“, quindi contro il comandante dei VV.UU. Nello Gargiulo col quale ha ingaggiato un vero e proprio braccio di ferro che qualche imbarazzo dovrebbe provocarlo anche al Sindaco stante il tenore della polemica tra il Presidente e il Comandante dei caschi bianchi santanellesi. Rocco è un osso duro della politica e sicuramente Sagristani è riuscito nell’operazione di trasformarlo nel “cane da presa” della maggioranza contro i 5 Stelle. Quale sarà l’esito di questa partita è ancora presto per dirlo, ma è evidente che la “tolleranza” che Sagristani manifesta nei riguardi di Rocco e di alcune sue iniziative ha una ragione più profonda di quella che appare…almeno fino a questo momento!