Meta, Paolo Trapani assolto dall’accusa di assenteismo

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Paolo Trapani

Paolo Trapani

La sentenza del giudice Ambrosino del Tribunale di Torre Annunziata è giunta nel tardo pomeriggio ed è stata di assoluzione piena per Paolo Trapani, ex sindaco di Meta, accusato di essersi allontanato dal posto di lavoro all’Asl quando era primo cittadino per partecipare ad alcune riunioni all’Arips insieme agli altri colleghi sindaci della Penisola Sorrentina. Un’iniziativa giudiziaria intrapresa nel lontano 2013 e che oggi è finalmente arrivata a conclusione con la soddisfazione di Trapani che ha dovuto subire un giudizio solo per aver assolto alle sue funzioni istituzionali di sindaco in assoluta trasparenza.

L’ex sindaco e oggi segretario cittadino del PD metese ha tirato un sospirto di sollievo, ma non ha commentato la sentenza. Difeso dall’Avvocato Sergio De Simone, Trapani ha affrontato con serenità il giudizio pur ritenendosi assolutamente innocente visto che, per il ruolo ricoperto, ha semplicemente preso parte ad alcune riunioni ufficiali all’Arips. L’iniziativa giudiziaria sarebbe partita sul presupposto di un’abusivo allontanamento dal posto di lavoro all’Asl Na3Sud, ma il giudice ha assolto l’ex sindaco riconoscendo evidentemente l’assoluta legittimità del suo impegno amministrativo.