Meta, i risultati delle primarie aprono la strada al “redde rationem” nel PD

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Giuseppe Tito e Paolo Trapani

Giuseppe Tito e Paolo Trapani

Le primarie del PD in Penisola Sorrentina hanno visto l’affermazione di Nicola Zingaretti sul rivale Maurizio Martina che ha vinto solo in due Comuni: a Sant’Agnello e a Meta. E’ proprio nel Comune amministrato dal sindaco del popolo Giuseppe Tito che il dato è politicamente significativo perché, come ha commentato lo stesso primo cittadino, decreta la sonora sconfitta della segreteria e direzione cittadine del Partito usciti perdenti dal confronto con la componente Dem in Amministrazione che riesce ad eleggere anche Angela Aiello in assemblea regionale. Ancora di più perché il confronto ha avuto una competizione diretta tra due candidate metesi: la Aiello e la Stefania Astarita.

Angela Aiello

Angela Aiello

Stefania Astarita

Stefania Astarita

Risultato inequivocabile che, è fuor di dubbio, qualche problema politico lo pone al circolo PD che ancora una volta veleggia in antitesi rispetto al sindaco e al suo entourage alle amministrative di primavera. A Meta Zingaretti ha ottenuto 111 voti e Martina 260 con il nuovo segretario regionale Leo Annunziata che ha incassato addirittura 320 voti. Può forse consolare la circostanza che la componente Dem minoritaria a Meta è però sintonizzata sul nuovo corso zingarettiano, mentre i martiniani sono in minoranza anche in Regione Campania dove il Presidente De Luca ha evidentemente sbagliato i calcoli e ora si trova in minoranza nel partito.

A questo punto, quando mancano poche settimane alla definizione delle liste per le comunali, è impensabile che nel PD metese non si giunga a un redde rationem tra le due componenti Dem. Il Sindaco Tito ha così commentato il risultato delle primarie: “Il direttivo del Pd di Meta deve trarre le conclusioni dal voto cittadino per le primarie. A Meta hanno votato in 380 tra simpatizzanti ed elettori. Martina, il candidato sostenuto dall’Amministrazione, ha preso circa 270 voti, Zingaretti sostenuto da gran parte della dirigenza del circolo cittadino, poco più di 100 voti. L’assessore Angela Aiello è stata eletta nell’assemblea regionale del Pd, dove, su 350 votanti, le liste da noi sostenute hanno raccolto la quasi totalità dei voti. Martina il candidato da noi sostenuto, in tutta la Penisola ha raccolto 500 voti circa di cui il 50% a Meta. Vogliano quei raffinati analisti del Pd, che puntualmente si contrappongono a noi perdendo, farci capire cosa emerge da questo ennesimo voto? Noi non capiamo“.

Tony Cocurullo

Tony Cocurullo

Come al solito Tito non le manda a dire e questa volta Trapani&Compagni non possono fingere di non ascoltare e andare avanti per la loro strada contro il Sindaco del Popolo. La questione sicuramente sarà trattata anche a livello regionale dove la leadership dei martiniani ha come riferimento Tito e addirittura la Aiello in assemblea. In queste primarie il segretario cittadino Trapani si è letteralmente eclissato! Può l’assenza del leader giustificare la debacle dei zingarettiani guidati da Stefania Astarita. A questo punto l’annunciata candidatura di Tony Cocurullo in quota PD e in chiave anti-Tito traballa e non è detto che nelle prossime ore non si giunga alla resa dei conti anche nel circolo dove Tito, Aiello e altri fedelissimi sono regolarmente iscritti e chiederanno conto della sconfitta a Trapani e alla Astarita.