Villa Fondi e Museo “G. Vallet” nuovi grandi attrattori del Polo Museale Campano

Stampa
Vincenzo Iaccarino e Anna Imponente

Vincenzo Iaccarino e Anna Imponente

PIANO DI SORRENTO – Il 9-10 febbraio 2019 è una data importante per Villa Fondi, per il Museo “G. Vallet“e per il Comune di Piano di Sorrento perchè segna la svolta decisiva nella politica culturale e turistica dell’Amministrazione di Vincenzo Iaccarino. L’esposizione della seconda parte del ninfeo a mosaico nelle stanze di Villa Fondi impreziosito dalla ricostruzione in 3D curata dall’equipe tecnica diretta dalla direttrice Tommasina Budetta e la statua dell’Atleta di Koblanòs da Sorrento danno il senso di un’operazione culturale di altissimo profilo “benedetta” dal Polo Museale della Campania diretto da Anna Imponente e curata nei minimi dettaglia dalla Budetta in sinergia con il Sindaco Iaccarino che, dal primo giorno della sua elezione, sovrintende in prima persona alle politiche di rilancio della Villa e del Museo.

ninfeo_villa_fondi_2019vic-4

Atleta di Koblanòs da Sorrento

L’opera realizzata da un equipe specializzata è unica nel suo genere e dà il senso di un impegno sinergico tra le due amministrazioni – Comune e Sovrintendenza – per trasformare Villa Fondi e il suo Museo Archeologico territoriale in uno dei grandi attrattori culturali della Campania. L’impegno a garantire la gestione e la fruizione pubblica della Villa assunto da Iaccarino all’atto di candidarsi non soltanto si è concretizzato, ma sta dando vita a una performance artistico-culturale che si lascia definitivamente alle spalle qualunque tentativo di trasformazione del complesso a picco sulla Marina di Cassano in una location ristorativa al solo uso e consumo del business che per anni ha ostacolato la svolta che oggi ha preso forma e soprattutto prospettiva.

rhdr

Nuovo Ninfeo in 3D

ninfeo_villa_fondi_2019vic-3

Tommasina Budetta e Antonella Fracchiolla

Oggi Villa Fondi e il suo Museo rappresentano un Polo Culturale di altissimo valore su cui l’Amministrazione intende ulteriormente investire per trasformarlo in uno dei grandi attrattori archeologici e artistici della Campania a supporto di una politica turistica su cui Piano di Sorrento intende costruire una nuova identità socio-economica. Questa mattina la RAI, con Antonella Fracchiolla, ha realizzato uno speciale che andrà in onda in diversi programmi televisivi regionali e nazionali. La conferma della validità di una strategia amministrativa che non mancherà di dare altri e più ambiziosi frutti allorquando saranno realizzati una serie di interventi di manutenzione della Villa, del suo parco (dove a breve saranno piantate circa 200 piante sulla base di una sinergia tra l’Assessorato all’Ambiente e il WWF Terre del Tirreno) e del Museo. In questi giorni la Città di Piano di Sorrento è presente a Milano alla BIT con Mario Esposito patròn del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” che nel 2018 si è proposto come uno degli eventi artistico-culturali più importanti della Regione Campania. E’ questa la strada da perseguire, unitamente alle politiche di salvaguardia ambientale e di valorizzazione del mare, per dare alla Città di Piano di Sorrento quell’identità turistica in grado di dare un nuovo impulso all’economia e a rilanciare la tradizionale leadership commerciale in tutta l’area costiera.