Politica e Malaffare, due storie “esemplari” dove vincono i cattivi sulla giustizia

Stampa
Il Fatto Acea Gori

Due grandi storie di corruzione che hanno visto mandati assolti i responsabili di reati gravissimi ai danni del Paese grazie alla prescrizione dei reati e a sentenze che non si sono potute procunciare da parte di giudici coraggiosi vittime anche loro di quella malagiustizia severa con i poveri cristi e zerbino con i potenti e i malavitosi. Una di queste vicenda l’ha raccontata oggi su “Il Fatto Quotidiano” il giornalista Vincenzo Iurillo e riguarda il sistema Acea-Gori. Una mega inchiesta di cui tanto si è parlato e anche scritto molto ma che si è conclusa con la prescrizione dei reati e quindi l’imperseguibilità dei responsabili in un intreccio spaventoso di interessi ad altissimi livelli ma che ha coinvolto anche la manovalanza politica locale. La seconda storia è quella che conosciamo con la motivazione della sentenza che ha visto trionfare l’ex magistrato e oggi sindaci di Napoli Luigi de Magistris rispetto a tutti coloro che ne hanno distrutto la carriera giudiziaria per aver messo le mani su ambienti sporchissimi dove interessi politico-criminali-massonici hanno ottenuto l’impunità. Sono brutte pagine della storia politico-giudiziaria italiana con i protagonisti che soccombono vittime dello stesso Stato cui hanno giurato fedeltà e che salvaguardia gli interessi di cui quel giuramento l’ha ampiamente tradito!