Marco Fiorentino, la Corte d’Appello respinge il ricorso

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corte-di-appelloSORRENTO – Nel tardo pomeriggio di ieri è giunta la sentenza della Corte d’Appello di Napoli chiamata ad esprimersi sul ricorso presentato da Marco Fiorentino in merito all’esecutività della sentenza di condanna al risarcimento al Comune di Sorrento per i fatti legati alla vicenda del primo maggio. La Sezione presieduta dal giudice Eugenio Forgillo non ha accolto l’istanza di Fiorentino fissando l’udienza per il merito al 22 gennaio prossimo con acquisizione del fascicolo cartaceo di primo grado.

A questo punto tornerà a riunirsi il Consiglio Comunale per procedere alla reiterazione della contestazione per la quale entro i successivi dieci giorni Fiorentino potrà rimuovere l’incompatibilità o dovrà rinunciare al seggio consiliare. La vicenda per come si è svolta qualche interrogativo lo pone: ma ricorrevano i presupposti della contestazione a Fiorentino da parte del Consiglio visto che la sentenza definitiva di questo giudizio potrebbe ribaltare la situazione fino a doversi restituire l’eventuale somma versata all’Ente? Fiorentino si aspettava un esito diverso da questo ricorso e l’ha dovuto presentare a prescindere nell’ambito dell’iter giudiziario di cui involontariamente è rimasto vittima?

Sono tutte domande legittime anche perchè la decisione formale è rinviata al Consiglio comunale. Quello di Fiorentino è un caso davvero unico in Italia e che pone una serie di interrogativi su una tematica complessa per le reali responsabilità in capo a un sindaco per questo tipo di vicende. Si tratta di considerazioni che devono esser presenti non solo al civico consesso chiamato ad esprimersi sulla vicenda, ma allo stesso legislatore che deve occuparsi di questo tema tanto delicato a salvaguardia della pubblica funzione.