Piano di Sorrento, Iaccarino annuncia l’apertura dei cantieri…gli avversari fondano “pianoforte”

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Anna Iaccarino

Anna Iaccarino

Vincenzo Iaccarino

Vincenzo Iaccarino

PIANO DI SORRENTO – E’ un Vincenzo Iaccarino consapevole del proprio ruolo e che rivendica orgoglioso la qualità del lavoro svolto quello che emerge dall’intervista pubblicata sull’ultimo numero del settimanale Agorà in edicola da sabato. Il primo cittadino sciorina un lungo elenco di opere per la manutenzione urbana che, da fine gennaio, interesseranno tutta la Città trasformandola in un cantiere dalla Piazza Cota ai Colli passando per la Trinità e per tutte le arterie stradali del versante collinare di Piano.

Risponde con i fatti alle turbolenze politiche alimentate da una vecchia guardia politico-amministrativa che cerca di compattarsi attorno all’ex consigliera Anna Iaccarino che, dopo la rinuncia a ricandidarsi nel 2016, sta cercando di ritagliarsi il ruolo di “stella polare” nei confronti del popolo dei delusi delle ultime amministrative, in primis l’ex sindaco Giovanni Ruggiero, per dieci anni alla guida del Paese e che ha aderito entusiasta al “manifesto politico” del movimento Piano Forte che, al di là delle apparenze, è una “chiamata alle armi” del fronte anti-Iaccarino ad appena metà mandato. Non solo di opere pubbliche e di manutenzione ha parlato il Sindaco su Agorà, perchè il settimanale diretto da Nancy De Maio propone sullo stesso numero anche una corposa intervista a Iaccarino che spiega il lavoro svolto nella prima metà della consiliatura entrando anche nel dettaglio dei problemi e delle difficoltà incontrate per far decollare l’Amministrazione dopo i “cinque anni di immobilismo” come li ha etichettati Antonio D’Aniello.anna-con-vincenzo

Insomma questa volta la Iaccarino-Pollio cerca di muoversi in anticipo per lanciare la sfida a Vincenzo Iaccarino chiamando a raccolta gli stessi protagonisti dell’ultimo decennio amministrativo targato Ruggiero. Ripete lo schema del 2016 quando, da prima supporter dell’attuale Sindaco, brigò per metterlo fuori gioco sul finale della corsa alleandosi con Salvatore Cappiello e Giovanni Ruggiero, ma alla fine restando al palo nella tornata amministrativa del giugno 2016 per gli scontri intestini tra i tanti, troppi aspiranti sindaci.