Di Maio&Di Battista…che delusione!

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banfi-e-di-maioIn 24/48 ore il Movimento 5 Stelle ha “messo a segno” un paio di iniziative discutibili soprattutto perchè hanno rinfocolato polemiche in un Paese, l’Italia, dove non passa giorno senza che chi governa dimostri di fare il proprio lavoro con spirito istituzionale e chi si oppone faccia altrettanto in modo costruttivo e qualificante. La “dichiarazione di guerra” alla Francia di Macron da parte di Di Maio (e Salvini) appare assolutamente inutile e dà fastidio a chi, nonostante tutto, si ostina a voler dar credito al leader pentastellato che invece appare sempre più a digiuno di un minimo senso di responsabilità connesso alla carica che ricopre. Circostanza per la quale dovrebbe contare fino a 100 ogni qualvolta decide di aprire bocca. Per lui il destino politico è segnato…

Ancora Di Maio ha scelto Lino Banfi quale rappresentante del governo italiano all’Unesco. Anche qui si rasenta il ridicolo perchè, con tutto il rispetto per l’82enne Banfi, Di Maio dimsotra di non capire neanche di cosa si occupa l’Unesco e ha perso l’occasione per investire di un ruolo sicuramente prestigioso qualche autorevole esponente del mondo culturale italiano dimostrando così che questo Movimento è anche in grado di interloquire con il mondo culturale del Belpaese. che-tempo-che-faInvece ha scelto un attore comico che ha fatto sorridere tante generazioni voyeuristiche per le sue pruriginose interpretazioni cinematografiche. Poi c’è Alessandro Di Battista ospite a Rai1 da Fazio che ha riproposto il solito clichè conclusosi con l’annuncio che non si candiderà alle Europee perchè pronto a partire per l’India dando così ancora una volta fiato ai tanti bastian contrari. Ma come si può sperare di cambiare l’Italia con governanti e affini di tal fatta e che son riusciti a far diventare un gigante l’alleato Matteo Salvini fino a consegnargli le chiavi del Paese?