Forza Italia, in Penisola Sorrentina l’astro nascente è Michele Vitiello

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michele-vitielloDi quello che una volta era il centro-destra peninsulare, rappresentato soprattutto da Forza Italia, resta ben poco visto che gran parte degli ex Forzisti, PDL e AN sono stati folgorati dalla Lega di Salvini che corteggiano inscenando l’ennesima metamorfosi politica. A traghettare questi personaggi alla corte salviniana ci sta pensando Gennaro Rocco, dalla primavera scorsa presidente del Consiglio Comunale a Sant’Agnello e riferimento dell’On. Gianluca Cantalamessa (ex An oggi Leghista) responsabile campano del partito. Gli storici forzisti della Costiera sono “in sonno” preferendo non sbilanciarsi rispetto al partito in cui hanno militato nei tempi d’oro, ma il cui leader è ormai ultraottantenne e con tanti problemi giudiziari ancora pendenti. Insomma temporaggiare serve a non sbagliare ricollocazione!

Silvio Berlusconi e Michele Vitiello

Silvio Berlusconi e Michele Vitiello

In questo vuoto di rappresentanza si sta facendo rapidamente strada un giovane santanellese, Michele Vitiello, che nominato coordinatore regionale dei Giovani di Forza Italia è ormai assurto nel gotha della politica regionale dopo essere stato ospite a pranzo addirittura di Silvio Berlusconi che l’ha benedetto con l’auspicio di una fulgida carriera politica. Vitiello, che la passione politica ce l’ha nel cuore, sta compiendo passi da gigante nella gerarchia forzista campana affermandosi come una delle figure giovanili emergenti su cui Forza Italia sta costruendo una nuova classe dirigente. Non a caso Vitiello è stato scelto per moderare il dibattito “La Campania che vogliamo” organizzato domenica dal Coordinamento campano di F.I. con Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, Mara Carfagna vice presidente della Camera dei Deputati e probabile candidata alla presidenza della Regione Campania, Armando Cesaro figlio d’arte e leader indiscusso di F.I. in consiglio regionale.

michele-vitiello2Così Vitiello ha commentato l’esperienza fatta al meeting forzista: “Ieri mattina ho moderato il dibattito “La Campania che vogliamo”, organizzato dal Coordinamento regionale di Forza Italia. Alla presenza del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e del Vice Presidente della Camera Mara Carfagna, abbiamo ascoltato le voci dei cittadini che ogni giorno vivono la Regione nelle loro attività. Studenti, associazioni di volontariato, disabili, imprenditori digitali e non, docenti, sportivi e lavoratori dipendenti hanno avuto la possibilità di criticare e proporre, per contribuire a costruire la Campania che vogliono. Che vogliamo. In sala, tra i cittadini, a prendere appunti c’erano parlamentari, europarlamentari, consiglieri regionali col capogruppo Armando Cesaro, dirigenti di partito col coordinatore Domenico De Siano, dirigenti del partito giovanile e tanti, tanti amministratori locali, che ogni giorno, col loro impegno, portano avanti il nome e le idee di Forza Italia sui territori“.

Un giovane da non perdere di vista e che presto potrebbe essere chiamato a occupare posti di maggiore responsabilità sul piano politico e, perchè no, istituzionale. Del resto Vitiello le ossa, oltre che nel partito, se le sta facendo anche anche sul campo alimentando una vivace dialettica politica a Sant’Agnello nei confronti del Sindaco Piergiorgio Sagristani (di cui era considerato un fedelissimo mentre oggi è un orgoglioso avversario) e del suo variegato entourage che non perde occasione per attaccarlo sui social. Ma Vitiello sembra avere proprio la stoffa del politico navigato, capace di rintuzzare gli attacchi avversari e di colpire di fioretto, pungendo e insanguinando l’avversario. Che cosa riuscirà a rianimare Vitiello della vecchia Forza Italia in Penisola non è dato saperlo, quel che invece è evidente è il fatto che punta a costruire una novità in grado di riservare qualche sorpresa nelle Amministrazioni, in particolare in uelle che si stanno preparando al voto amministrativo. (A.L.)