Sorrento, la Commissione Trasparenza approva la relazione di Marco Fiorentino sull’housing sociale

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Marco Fiorentino

Marco Fiorentino

Francesco Saverio Esposito

Francesco Saverio Esposito

SORRENTO – La Commissione Trasparenza dell’Amministrazione sorrentina, presieduta da Marco Fiorentino, a seguito della nota inviata al Comune da parte dell’avv. Francesco Saverio Esposito in merito alla vicenda Housing Sociale nell’area ex-Apreamare, ha approvato la relazione proposta dal presidente che impone l’alt al progetto redatto dall’ing. Antonio Elefante avendo ravvisato la legittimità delle contestazioni avanzate dal legale di alcuni privati che si oppongono alla realizzazione del progetto edilizio.

La Commissione, dopo la lunga e circostanziata disamina tecnico-giuridica, ha approvato la relazione proposta da Fiorentino: “….Tanto rappresentato il Presidente propone alla commissione di fare proprie le deduzioni e contestazioni mosse dall’avv. Francesco Saverio Esposito con la comunicazione del 30/10/2018 e di fare propri i rilievi, considerazioni e contestazioni innanzi sviluppate in ordine a tutte le anomalie e violazioni di legge (originate da manipolazione interpretativa ed applicativa della normativa dettata per la disciplina della realizzazione di alloggi col sistema legislativo per l’housing sociale ed in materia di standard urbanistici) e di mandare il presente verbale con l’allegata comunica-zione dell’avv. Francesco Saverio Esposito: al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, Segretario Generale, al Responsabile anticorruzione sede, al dirigente dell’Ufficio edilizia residenziale privata e al Responsabile dell’Avvocatura comunale, perché, e per quanto di loro responsabilità, provvedano a disporre ogni atto e provvedimento utile alla perdita di qualsiasi effetto ed efficacia giuridici della deliberazione di approvazione della Convenzione e degli atti consequenziali (permesso di costruzione), attese le macroscopiche commesse illegittimità che potrebbero mal celare false rappresentazioni di fatti e false interpretazioni norme oltre che ingiustificati vantaggi nei confronti di un privato e gravi svantaggi all’interesse pubblico. Trattasi di atti predisposti ed approvati in manifesta violazione della normativa e che mal celano condotte in violazione di precetti costituzionali (art. 97 Costituzione) che trovano riscontro anche nella normativa penale intesa alla repressione e alla sanzione di delitti commessi in danno della pubblica amministrazione”.

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