A Giuseppe Tito una super delega alla Città Metropolitana di Napoli

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titoNAPOLI – C’è sempre più feeling tra Giuseppe Tito sindaco di Meta e consigliere metropolitano e Luigi de Magistris sindaco di Napoli e della Città Metropolitana. La conferma è nelle nuove deleghe che de Magistris a assegnato questa mattina ai suoi consiglieri e fra questi a Tito che ottiene “Piano strategico, fondi comunitari e nazionali per le politiche di coesione“. Sicuramente una promozione in termini di valenza politica che impegneranno Tito in questo fine consiliatura a Meta e al Consiglio Metropolitano.

Giuseppe Tito

Giuseppe Tito

Probabilmente in questo nuovo ruolo Tito sarà meno utile ai Comuni peninsulari cui con le precedenti deleghe è riuscito a far assegnare risorse per il consolidamento e ripascimento delle coste e la pulizia dei fondali marini. A questo punto per Tito la prospettiva di passare “armi e bagagli” con il Movimento DeMa del Sindaco di Napoli si fa ancora più concreta e immediata anche perchè domenica 30 settembre si chiude il tesseramento al PD e allora sarà chiaro se il rapporto tra Tito e il PD è giunto al capolinea. Negli ultimi tempi i rapporti tra Tito e il PD, non solo metese, si erano fatti sempre più tesi tanto che le cronache riferiscono di un duro faccia a faccia consumatosi qualche mese fa nell’albergo del Sindaco addirittura con Enzo De Luca che gli contestava proprio la stretta collaborazione con de Magistris, avversario dichiarato del Presidente della Regione.

Tito non ha mai perdonato al PD di averlo “accantonato” alle elezioni politiche del 4 marzo scorso, anche a causa della sua situazione giudiziaria, negandogli la chance dell’elezione parlamentare. A questo punto la prospettiva di una candidatura alle prossime elezioni regionali offertagli da de Magistris non solo si è fatta concreta, ma addirittura allettante in quanto se de Magistris dovesse diventare presidente della Regione Campania potrebbe anche nominarlo assessore qualora non dovesse farcela ad essere eletto. Insomma Tito, che certamente non difetta quanto a fiuto politico, si sta ricostruendo una carriera che potrebbe rilanciarlo alla grande sul palcoscenico regionale. decreto-nomina-tito