Tuteliamo il nostro mare…Maria Laura Gargiulo a Meta “insegue a nuoto” i tecnici Arpac

Stampa
Maria Laura Gargiulo

Maria Laura Gargiulo

META -“Non ci ho pensato due volte e a nuoto ho raggiunto l’imbarcazione dell’Arpac che effettuava i consueti prelievi di campioni per la verifica della qualità del mare e ho denunciato ai tecnici a bordo l’assurda situazione degli improvvisi scarichi fognari che contaminano il mare e che, evidentemente provengono da sversamenti abusivi…” Così Maria Laura Gargiulo, medico e consigliere comunale a Piano di Sorrento, commenta l’azione di cui si è resa protagonista sulla spiaggia di Meta nello stabilimento “Golden Baech” dove trascorre qualche giorno di vacanza e ha assistito all’improvvisa comparsa di chiazze di schiuma, liquami e residui di ogni specie provenienti evidentemente da qualche scarico non identificato.

Mare spiaggia Golden Beach

Ma come è possibile che in un mare splendido come quello di cui stiamo godendo da qualche giorno all’improvviso compaiano questi liquami che, è chiaro, provengono da qualche sversamento abusivo lungo il tratto di costa – spiega la GargiuloVedendo che c’era l’Arpac in zona che effettuva i prelievi ho pensato di raggiungerli e devo dire che si sono un po’ stupiti nel vedermi raggiungerli a nuoto…Ho spiegato loro che al di là delle analisi dei campioni bisogna identificare chi a un certo punto della giornata apre le valvole e scarica in mare…Non ci sono altre spiegazioni per l’improvvisa comparsa di questo fenomeno! Stiamo vedondo gli effetti positivi dell’azione del depuratore sul nostro mare, ma di fronte a questi ricorrenti episodi non si può restare inerti e innanzitutto come cittadina non sono più disponibile a subire questa vergognosa situazione per cui mi rivolgerò direttamente al Prefetto oltre che allo stesso sindaco di Meta perchè devono cercare e perseguire chi inquina da terra il nostro mare mandando all’aria gli sforzi di chi lavora e viene mortificato da queste azioni scellerate. Senza parlare di noi bagnanti, residenti e turisti, che dobbiamo subire l’arroganza di questi inquinatori seriali…Adesso basta“.