Dopo-elezioni a Sant’Agnello: Sagristani queta i mal di pancia!

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sagristanicoIl dopo-elezioni a Sant’Agnello si è lasciato alle spalle parecchi malumori tra eletti e non eletti della lista “Sant’Agnello prima di tutto” manifestatisi con alcune assenze eccellenti alla festa in piazza e accentuatesi a seguito delle dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte del sindaco Piergiorgio Sagristani che, fuor dai denti, ha dichiarato di essersi prodigato a sostegno di alcuni candidati anche per rimarcare la sua leadership. A raccogliere la confessione di Sagristani è stato Metropolis innescando una serie di stizzate reazioni nella compagine di maggioranza. Con un’ulteriore intervista, questa volta a stylo24, il Sindaco ha ulteriormente confermati i suoi “aiutini elettorali” annunciando però che la scelta degli Assessori non sarà dettata dalla classifica degli eletti, ma si fonderà su chi dimostrerà di far parte di un gioco di squadra.

L'ex assessore Giuseppe Gargiulo

L’ex assessore Giuseppe Gargiulo

E poi ci sarà turnover perchè l’intento di Sagristani è quello di dare una chance anche a chi è rimasto fuori dalla cerchia degli eletti. Come ci riuscirà è presto per parlarne, ma con questa promessa (e il sindaco è uno che notoriamente mantiene gli impegni) le acque sembrano essersi calmate. In effetti Giuseppe Gargiulo boomerang, a dispetto del terzo posto, sarà insignito della carica di numero due almeno per una parte della consiliatura e ciò sia per la dichiarata rinuncia di Attilio Massa cui si aggiunge quella dell’uscente Clara Accardi che già poche ore prima dell’aperture delle urne aveva annunciato di rinunciare a essere vice sindaco a prescindere dall’esito delle elezioni. Per la presidenza del Consiglio comunale, considerata anche la delicatezza del ruolo, è difficile ipotizzare che il Sindaco l’assegni a un esponente dell’Opposizione pur considerando i buoni rapporti vantati con Fabio Aponte leader del Movimento 5 Stelle.

Fabio Aponte

Fabio Aponte

Ipotesi, quella di una presidenza a 5 Stelle, che andrebbe in controtendenza rispetto alla mission del Movimento che punta a diventare polo alternativo all’attuale maggioranza in virtù della consistente rappresentanza istituzionale (3 consiglieri) e del fatto che al prossimo turno Sagristani sarà forzatamente fuori dalla partita (avendo concluso il secondo mandato consecutivo) e Aponte potrebbe davvero giocarsi una chance sulla base del lavoro che si andrà a fare nel corso della consiliatura da parte del Gruppo.

Lucia e Sagristani

Lucia Gargiulo e Sagristani

Delusione e rammarico per il risultato l’ha espresso anche la segretaria del PD Lucia Gargiulo rimasta evidentemente vittima del gioco delle preferenze nonostante la brillante affermazione conseguita (322 voti). Ha affidato al suo blog il commento sull’esito del voto da cui traspare un “elegante malcontento” per quanto accaduto, controbilanciato però dall’invito a lavorare per il paese e attuare il programma proposto agli elettori. Insomma “buon visto a cattivo gioco“, ma qui il discorso ha anche dei risvolti politici che sicuramente saranno oggetto di un’ulteriore valutazione insieme al Sindaco che già ha fatto sapere a Gargiulo di volerla incontrare per parlare anche della sua collaborazione con l’Amministrazione.