A Sant’Agnello infuria la lotta per le preferenze, venerdì sera i comizi

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Sant'agnello, MunicipioUltime ore di campagna elettorale a Sant’Agnello in attesa che la parola passi la popolo che, secondo le previsioni, rinnoverà la fiducia al sindaco uscente Piergiorgio Sagristani candidato a quello che è un vero e proprio record: il quarto mandato da sindaco intervallato dall’esperienza Orlando conclusasi anticipatamente. Una longevità politico-amministrativa che ha pochi eguali in Campania e che merita di essere analizzata dai cultori e dagli osservatori più attenti per comprenderne l’essenza, il significato e le implicazioni, i punti di forza e di debolezza rispetto in termini di alternanza e di partecipazione democratica alla vita pubblica locale.

Movimento 5 Stelle PianoUn dato risalta su tutti: Sagristani con questa tornata elettorale ha compiuto una specie di impresa riuscendo a rinnovare la compagine con nuovi e forti innesti provenienti, per lo più, da trascorse esperienze elettorali. In particolare l’ultima che gli ha opposto Gian Michele Orlando al quale ha sottratto i candidati più autorevoli ed elettoralmente forti oggi tutti schierati con lui a conferma delle spiccate doti di stratega politico che fa da contraltare al fallimento di un’Opposizione che si è letteralmente liquefatta sia in termini di presenza e azione istituzionale (tutti e tre gli uscenti sono fuori dai giochi: Orlando, Pietro Gnarra e Antonino Coppola) sia come capacità di proposta alternativa lasciando la scena a quelli che sono a tutti gli effetti i nuovi protagonisti della politica santanallese, espressione uno del Movimento 5 Stelle che sta progressivamente radicando la propria presenza territoriale e che, forte del governo nazionale, è sicuramente in grado di svolgere un’azione politicamente efficace e incalzante rispetto al Sagristani-quater.

lista-roccoL’altro protagonista è Gennaro Rocco con la sua lista ultras “Ora X Sant’Agnello” che può rappresentare la vera spina nel fianco della futura amministrazione, sia per la pluriennale esperienza politica vantata dal candidato sindaco, sia per il gruppo che ha riunito intorno a sè, fatto di autentici “contestatori” del sistema, tutti intenzionati a cogliere l’opportunità di accedere nelle segrete stanze del Palazzo per continuare più efficacemente nella loro azione di denuncia e di “repulisti” sin qui avviato dall’esterno col sostegno social. La lotta tra le due liste aversarie di Sagristani è agguerrita per aggiudicarsi i 4 seggi che spettano alla minoranza. Questa è anche la principale curiosità di queste elezioni, unitamente alla composizione della nuova compagine di maggioranza (8 consiglieri) dove si sta consumando una vera e propria lotta fratricida per aggiudicarsi i voti di preferenza. Una contesa senza regole che ha fatto salire alle stelle la tensione interna e che rischia di consegnare al Sindaco una maggioranza arrabbiata e fibrillante anche perchè è cresciuto il malumore di diversi candidati che, lontano dalla vista del Sindaco, lamentano la sua iniziativa a sostegno di qualche candidato col rischio che risulterà alterata la classifica finale degli eletti. Venerdì 8 giugno si svolgeranno i comizi delle tre liste tutti a piazzetta Angri: inizia alle 18 Gennaro Rocco; alle 19.20 toccherà a Fabio Aponte e alle 21 chiuderà Piergiorgio Sagristani. Poi davvero la parola passa agli elettori che saranno sovrani nelle decisioni che assumeranno!