Elezioni e crisi PD: un Casillo infuriato spiega le ragioni delle debacle piddina!

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Mario Casillo

Mario Casillo

Nel PD partenopeo è guerra totale e la crisi politica dopo il salasso elettorale del 4 Marzo ha avuto i suoi riflessi anche nella presentazione delle liste per la tornata amministrativa del 10 Giugno 2018. Mario Casillo, presidente del Gruppo PD in Regione Campania, non ci sta a subire gli attacchi e le critiche inveritiere degli avversari interni amplificate dalla stampa e pubblica un suo post in cui fornisce la sua versione sull’accaduto.

“E’ arrivato il momento di fare chiarezza. E’ arrivato il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Rompo il silenzio all’indomani della scadenza per la presentazione delle liste per le Amministrative, perché non posso accettare né tollerare le ricostruzioni fantasiose, suggerite ad arte, che stanno contornando la mancata presentazione della lista con il simbolo del Partito Democratico a Torre del Greco e la composizione “monca” della lista a Castellammare di Stabia.
Non ci sto ad essere il capro espiatorio di questa situazione. Il mio impegno è stato sempre massimo ed ho sempre lavorato per la crescita del partito.

A Torre del Greco, a dispetto di quanto altri sostengono e mi imputano, ho fin dall’inizio dato spazio alla collega Loredana Raia, consigliere regionale e esponente locale del Partito Democratico, perché nel rispetto dei ruoli ritenevo giusto che fosse lei di concerto con la segreteria provinciale e locale a portare avanti le trattative per comporre la migliore coalizione in grado di competere alla amministrative.
Venerdì sera mi viene chiesto di dare una mano nella composizione della lista, non mi sono tirato indietro e ho indicato più nomi. Persone che sono state contattate sabato mattina per l’accettazione della candidatura. A loro così come agli altri candidati, che si sono trovati esclusi, e ai militanti che credono nel nostro progetto politico va la mia solidarietà e vicinanza per quanto accaduto.

Diverso il caso di Castellammare di Stabia. La mia linea era quella di continuare con l’operato portato avanti da Antonio Pannullo. Per me era naturale che fosse lui il candidato sindaco. La scelta fatta dal segretario cittadino Nicola Corrado, da sempre su posizioni opposte alla mie fin dal congresso locale e dal consigliere regionale Francesco Picarone è stata quella di convergere su Massimo De Angelis, ma in nome dell’appartenenza al partito ho comunque lavorato per individuare candidati utili alla causa.
Le “battaglie” sono abituato a farle internamente al partito e in mezzo alla gente dimostrando che, con l’impegno concreto per la soluzione delle problematiche, si riescono a superare anche i sondaggi negativi. Così ho fatto e così continuerò a fare sempre secondo il mio stile che prevede poche parole, ma molto lavoro sul territorio. Proprio a Castellammare di Stabia nei prossimi giorni inizieranno i lavori su via Denza che consentiranno di rimuovere l’ultimo scarico fognario che ancora insiste sul lungomare”. (Mario Casillo 13/05/2018)