Laboratori di Analisi, Longobardi&De Luca prorogano la scadenza della normativa

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Alfonso Longobardi

Alfonso Longobardi

NAPOLI – Il Consigliere Regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Oggi in Regione Campania ho incontrato il Presidente Vincenzo De Luca per affrontare insieme il tema dei laboratori di analisi clinica. Nella nostra regione, infatti, la capillare rete dei laboratori che sono presenti rappresenta una parte cruciale del settore sanitario ed assistenziale. Le strutture in Campania da sempre garantiscono efficienza, economicità ed efficacia delle prestazioni. A giorni vi è una importante scadenza relativa ad alcune norme nazionali che impongono ai laboratori una serie di prescrizioni: con il Presidente De Luca, quindi, abbiamo concordato la necessità di varare una proroga rispetto a questa imminente scadenza.

Questa scelta è frutto della volontà politica di tutelare operatori, dipendenti, lavoratori che nel settore dei laboratori di analisi clinica in Campania sono migliaia e migliaia e vanno difesi ad ogni costo.
Secondo quanto imposto da leggi nazionali e dall’accordo Stato-Regione, da anni in Italia, è in atto un complesso processo di riorganizzazione dell’intero comparto. Il processo prevede una serie di procedure per l’aggregazione giuridica dei laboratori di analisi cliniche che devono adempiere ad alcuni parametri quali-quantitativo per continuare ad operare sul territorio. La proroga decisa con De Luca ed assicurata alle strutture ed agli operatori sarà funzionale a verificare la possibilità di attuare anche in Campania altri modelli di aggregazione che sono concessi dalla normativa nazionale e sono stati già adottati in molte regioni italiani. Lavoriamo in tal senso per arrivare ad adottare forme innovative di aggregazione come i “Contratti di Rete” tra i laboratori.  Tale nuovo modello di accorpamento consentirebbe sia il mantenimento dell’autonomia delle strutture nella fase analitica completa (ovvero la possibilità di continuare ad erogare le prestazioni di laboratorio fino ad oggi effettuate) sia la necessità di adempiere a quanto previsto dalla norme, ovvero procedere all’aggregazione giuridica delle strutture. Al fianco di chi lavora ogni giorno per la buona sanità e la buona assistenza in Campania».