Meta, oggi in Consiglio argomenti scottanti col parere negativo del Revisore Unico

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Michele Castellano

Michele Castellano

META – Stamattina alle 12 si riunisce il Consiglio Comunale convocato dal Presidente Michele Castellano con diversi, importanti argomenti sui cui l’Assemblea civica metese dovrà esprimere il proprio voto in presenza di pareri negativi messi neri su bianco dal revisore unico dott. Lorenzo Vallefuoco. Il revisore è il professionista esterno all’Amministrazione che esamina la spesa dell’Ente, la sua legittimità, congruità e convenienza e assume un significato particolare in termini di responsabilità in capo agli Amministratori che votano i singoli provvedimenti. Su due questioni in particolare stamane all’esame del Consiglio il dott. Vallefuoco si è espresso negativamente: la costituzione dell’Azienda Speciale per la gestione dei Servizi Sociali e il rimborso delle spese legali all’ing. Giuseppe Russo per una vertenza giudiziaria che l’ha visto completamente assolto.

Nel primo caso, quello dell’Azienda Speciale, tutti i Comuni della Penisola Sorrentina stanno adottando lo statuto per poter poi recarsi dal notaio a costituire questa nuova azienda consortile. Il dott. Vallefuoco ha messo in guardia il Consiglio comunale di sua competenza evidenziando che l’operazione, come concepita, è dispendiosa per il Comune ricalcandosi pari pari il precedente tentativo, poi abortito, di costituire questa azienda i cui oneri finanziari vanno ben al di là delle previsioni di piano. Praticamente secondo Vallefuoco non è cambiato nulla rispetto a un anno fa per cui l’operazione non è conveniente per il Comune (e quindi per i Comuni aderenti) e in contrasto con la normativa nazionale che ha ridisegnato le partecipate. Ovviamente l’ultima parola spetta al Consiglio comunale e ai singoli amministratori che col loro voto decideranno se approvare o meno l’argomento e l’iter che ne seguirà. Tempo un anno e si vedrà se le perplessità formulate da Vallefuoco avranno ragion d’essere, nel qualcaso sarà difficile sottrarsi all’azione della Corte dei Conti.

Il secondo parere negativo riguarda la liquidazione di una sostanziosa parcella legale in favore dell’ing. Giuseppe Russo a rimborso delle spese sostenute in un contenzioso giudiziario che l’ha visto prosciogliere da ogni accusa e quindi con pieno diritto di rimborso degli oneri sostenuti. In questo caso il Revisore mette però in guardia il Consiglio comunale dal riconoscere questo “debito fuori bilancio” perchè quella che è stata presentata dall’ing. Russo non è la fattura quietanzata ancorchè vistata dall’Ordine Professionale, ma solo un “proforma“. Cioè Russo non ha materialmente liquidato al suo legale la fattura pari a un importo di circa 37mila euro e secondo il Revisore la legge non contempla la facoltà del Comune di pagare direttamente il professionista. E in effetti all’odg c’è il rimborso delle spese a Russo, non al suo Avvocato, per cui se il Consiglio dovesse decidere di procedere ugualmente a questo punto commetterebbe un grave errore. Insomma quella del Revisore appare come una funzione “salvifica” nei confronti delle scelte degli Amministratori perchè li mette in guardia sui potenziali rischi connessi alle decisioni che possono assumere…sempre che lo facciano però! (L.C.)