Sorrento, sul “percorso pedonale meccanizzato” scende in campo l’Opposizione

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Comune Sorrento2SORRENTO – Sul progetto del percorso pedonale meccanizzato si mobilita l’Opposizione con una proposta di deliberazione trasmessa al Presidente del Consiglio Emiliostefano Marzuillo a firma dei Consiglieri Rosa Persico, Marco Fiorentino, Antonino Fiorentino e Raffaella De Nicola. Con tale atto, se venisse approvato, il Consiglio impegna la Giunta a relazionare entro 90 giorni sui seguenti argomenti:

1) fattibilità dell’intervento con l’impiego delle sole risorse comunali, ad integrazione di quelle messe a disposizione dalla Regione e della successiva gestione in proprio dell’opera, rendendo edotto il Consiglio delle possibili fonti di finanziamento diretto (indebitamento tramite assunzione di mutui, previsione di entrate straordinarie) e delle eventuali criticità di detta soluzioine in riferimento ai vincoli di bilancio;

2) alla possibilità del coinvolgimento, mei modi e forme di legge, degli altri comuni della Penisola Sorrentina nella realizzazione e gestione dell’opera;

3) ai vantaggi e/o svantaggi che possono derivare alla comunità cittadina dal ricorso alla finanza di progetto, provvedendo ad adeguata istruttoria in coerenza con quanto sancito al 3° comma dell’art. 181 del Codice degli Appalti;

4) alla procedura prevista per la realizzazione dell’opera specificando che, in ipotesi di giustificato ricorso alla finanza di progetto, sarà quella prevista dal 1° comma dell’art. 183 del Codice degli Appalti.

Viene così ribadita una posizione unitaria della minoranza sull’impegno a garantire la realizzazione pubblica dell’intervento e per la prima volta si affaccia nel dibattito l’ipotesi di valutare la fattibilità dell’opera e addidittura la sua gestione congiuntamente alle altre Amministrazioni Peninsulari. Si tratta di una proposta assolutamente nuova e molto interessante, tanto più che proprio in questi giorni si sta discutendo di piani di mobilità peninsulari con l’istituzione di un tavolo tecnico comprensoriale e l’attenzione di tutti gli Amministratori è concentrata sull’esigenza di adottare una strategia condivisa e soprattutto integrata per ridurre l’impatto della mobilità su gomma che ha raggiunto limiti di assoluta insostenibilità. L’idea di un coinvolgimento dei Comuni nella realizzazione e gestione di un’opera assolutamente strategica per Sorrento e per tutta la Penisola Sorrentina può essere una svolta e soprattutto un primo, significativo passo in direzione di un governo comprensoriale sui grandi progetti e servizi comuni dell’area.

L’iniziativa dell’Opposizione ha preso spunto dal protocollo sottoscritto il 2 agosto scorso tra la Regione Campania, il Comune di Sorrento e gli altri Comuni delle Costiere Amalfitana e Sorrentina con cui vengono individuati una serie di interventi prioritari a favore della mobilità sostenibile e tra questi la realizzazione a Sorrento di un percorso pedonale meccanizzato tra il Parcheggio Lauro e il Porto di Marina Piccola. L’opera era stata destinataria di un finanziamento regionale di € 11.170.085,00 (Delibera G.R. 1581 del 15/10/2009) svanito per cause e responsabilità tuttora da chiarire – sottolineano i Consiglieri di Opposizione – oltre ad essere da tutti ritenuta fonte di rilevanti introiti per le casse comunali, come dimostra l’analisi comparata dei dati relativi ai flussi turistici da e verso il porto e di quelli riguardanti i ricavi prodotti negli anni dal Parcheggio di Via Correale.

Per la realizzazione dell’opera occorrono, come stimato dai tecnici comunali, cira 16mln di euro (dati estratti dal programma opere pubbliche relativo al triennio 2015/2017), otto dei quali messi nuovamente a disposizione dalla Regione Campania.

A questo punto i proponenti la delibera consiliare evidenziano tre aspetti del problema:

1) l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di realizzare l’opera in finanza di progetto, che si rileva dalla lettura dell’art. 7 del protocollo, non ha e non può avere carattere vincolante per l’Ente, ma valenza di una mera dichiarazione d’intenti, in quanto ogni decisione sulla natura dell’itnervento è riservata alla competenza esclusiva del Consiglio Comunale;

2) l’elevata redditività dell’opera in questione impone che la decisione di far eventualmente ricoso al capitale privato, pur astrattamente legittima, potrebbe essere assunta solo dopo che l’attenta disamina e verifica della capacità economico-finanziaria dell’ente e/o la presenza di prevalenti fattori ostativi alla realizzazione con l’apporto delle sole risorse pubbliche, la prospettino coem svantaggiosa;

3) comunque trattandosi di un’opera di interesse intercomunale poichè della stessa fruirebbero non solo i turisti ma tutti gli abitanti della Penisola Sorrentina, ancora prima di valutare l’ipotesi del project financing andrebbe esplorata, in coerenza con lo spirito del Protocollo, anche la possibilità del coinvolgimento nella realizzazione e nella gestione anche degli altri Comuni del comprensorio.

A questo punto la maggioranza non può più sottrarsi a un confronto sul tema più scottante e impegnativo della consiliatura e su cui si gioca il futuro della Città, ma anche dell’intera Penisola, per cui il Consiglio sarà chiamato nei prossimi giorni a esprimersi sulla proposta di delibera che, se approvata, incanalerebbe il discorso sui binari giusti per giugnere a compimento di questo intervento da tutti considerato vitale per gli interessi generali della ittà di Sorrento e della Costiera.

LA POSIZIONE DEL PD

“La realizzazione del percorso pedonale meccanizzato mediante project financing non è un’imposizione della Regione Campania, ma una precisa scelta dell’amministrazione comunale. Lo chiarisce il Protocollo sottoscritto il 02.08.2017. Sul motivo della scelta nulla di ufficiale.
Trapelano voci di presunte difficoltà finanziarie dell’ente rispetto ad una spesa così rilevante, limiti di indebitamento, rinuncia ad altri investimenti, blocco delle assunzioni ecc. Chi ne parla, lo fa con reticenza, lontano dal luogo istituzionalmente deputato, il Consiglio Comunale, sottraendosi in tal modo al contraddittorio.Così non va bene, non è serio.
Il percorso meccanizzato è un’infrastruttura strategica e redditizia, e la scelta sulle modalità della sua realizzazione va fatta con cognizione di causa.
Per questo abbiamo predisposto e presentato, assieme ad altri consiglieri di minoranza, una proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale che, se approvata, impegna il Sindaco a fornire per iscritto, entro novanta giorni, dati, numeri, analisi costi-benefici delle tre diverse opzioni: fattibilità dell’intervento con risorse comunali (oltre quelle messe a disposizione dalla Regione), possibilità di realizzare e gestire l’opera in collaborazione con gli altri Comuni della Penisola Sorrentina, ricorso alla finanza di progetto.

L’ordine non è casuale ma riflette ciò che riteniamo prioritario nell’interesse della città. Tre mesi di tempo per relazionare poi confronto sul merito e decisione. Nel 2009 la Regione aveva stanziato per lo stesso intervento ben 11.000.000,00 di Euro. Anche allora parlavano di project financing e sapete tutti come è andata a finire: hanno perso tempo e finanziamento e tutti noi una grande opportunità per la città. Evitiamo di fare altrettanto, adesso.
P.s. Non siamo contrari, in via pregiudiziale, al coinvolgimento di imprenditori privati nella realizzazione dell’opera ma… scordatevi di far loro dei regali”.

(Red. PinP)