Discettazioni sorrentine ferragostane…Tanto per restare vigili!

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anonymousdi Anonymous

Ieri la Pravdapolis diramava un comunicato dal Palazzo circa gli aggiustamenti in Giunta Comunale per cercare di far decollare non si sa chi e…salvare il salvabile. In pool position c’è Mario pigliatutto! Lo segue in affanno a forza di spintoni e un po’ di politica il vado al Massimo. L’articolo di ieri non lascia dubbi sulla indipendenza e autonomia del giornalismo locale. Nessuno lecca, nessun servo, nessuno e basta! L’Amministrazione Comunale ha ottenuto ottimi risultati in tutti i campi amministrativi e adesso, con lascia e raddoppia della tassa di soggiorno, ci sta Mario piglia tutto che tutto vuole fare tranne che mollare la delega grazie alla quale gestisce quasi il 100% del malloppo di bilancio dovuto agli introiti liquidi ed esigibili della tassa di scopo o di soggiorno.
Al vado al Massimo intendono già tagliare tutte le possibilità con l’azzeramento delle deleghe…Altro che carica di vice sindaco! Vogliono preparargli la valigia. Perché Mario piglia tutto è esente da critiche? Chi detiene la delega al demanio? Mario piglia tutto…Ed è sempre lui che detiene l’edilizia privata: entrambe queste deleghe, da oltre due anni, nulla hanno prodotto se non dei veri disastri come ci raccontano le cronache di queste settimane e mesi. Ma come si fa a premiare con l’investitura a candidato-sindaco uno che non è stato un buon amministratore e che anzi ha malgovernato? E vai con i premi! La differenza tra Mario e Massimo è che il primo gode di protezione e sostegno, in primo luogo da Mariano e poi da Santa Maria delle Grazie che di recente pure ha fatto dei veri e propri miracoli nella gestione della cosa pubblica. Per il secondo, Massimo, invece, è tutta e solo opera sua.

Il resto della fanteria si posiziona in modo da evitare colpi alle spalle o, come abbiamo già raccontato, condividendo la brutomania. Tutti vogliono soltanto scampare il pericolo imminente. Ma sarà vero? Oppure siamo di fronte all’ennesima presa per i fondelli di una cittadinanza poco attiva e abituata ad incassare macigni di tasse, tributi e cattiva amministrazione, che ha difficoltà ad accogliere segnali di cambiamento necessario anche all’Opposizione che ha tanto bisogno invece di attendere sulla riva qualcuno o qualcosa che passi? Il Marconi con la sua squadra sta iniziando il conto alla rovescia con l’augurio di un sano e buon ferragosto in grado di rovesciare la Giunta di don Peppino.