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Meta: “…Ma senza santi in paradiso come si fa a vincere il concorso?”

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comune-metaMETA – In riferimento alla notizia da noi pubblicata del concorso indetto dal Comune per la copertura di 2 posti di istruttori amministrativi (scadenza bando il 27 luglio p.v.) abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di un partecipante al concorso che fu bandito nel 2014 e che, dopo la prova scritta, fu sospeso e poi annullato. Il riferimento è al concorso bandito nel 2014, come si deduce dalla delibera N°188 del 27 agosto, al quale parteciparono 536 aspiranti istruttori con 463 ammessi (e 73 esclusi). “…Poichè taluni concorrenti ravvisarono alcune irregolarità nell’espletamento della prova scritta – spiega il nostro interlocutore – ci furono delle proteste…Tant’è che fu deciso di annullare la prova e mi ricordo che molti di noi richiesero al Comune anche il rimborso dei bolli per la domanda di partecipazione!

Ora si ripete questo concorso e l’intenzione sarebbe di parteciparvi sperando, però, che tutto si svolga regolarmente e che alla fine non ci siano i soliti privilegiati o figli di ad aggiudicarsi il posto. Per esempio il concorso per geometri dell’anno scorso, con circa 108 ammessi, se lo sono aggiudicati la figlia del vice comandante dei Vigili Urbani Maresca, col particolare che in commissione d’esame c’erano, tra gli altri, lo stesso Comandante Borrelli e un altro vigile che, a mio avviso, sarebbero stati incompatibili. Il secondo posto di geometra fu assegnato al figlio del candidato primo non eletto della lista di Tito, Cuccaro. Fu fatta solo la prova orale e oggi entrambi hanno ottenuto anche la proroga dell’incarico…Per noi che non abbiamo santi in paradiso non c’è proprio speranza! Anche un altro candidato, il secondo dei non eletti, nella lista del Sindaco ha ottenuto un posto: Savarese, alla Sarim, con un contratto a tempo indeterminato e dove si occupa di verde pubblico. Per carità, saranno pure tutti meritevoli di essere stati assunti, ma gira e rigira il ragionamento è sempre lo stesso per cui nutro davvero poche speranze che qualcosa cambi con questo concorso“.

Un commento

  • Alberto Albertoni

    Che tristezza ascoltare questa testimonianza. Certo c’è materia per indagare e sempre più mi pare che vavilli la seggiola del primo cittadino

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