Gianni Salvati ricorda Alessandro Schisano

Stampa
Gianni Salvati

Gianni Salvati

di Gianni Salvati

Conoscevo Alessandro sia per la sua attività politica (visto che sono stato 20 anni amministratore comunale a S.Agnello) che per essere un dipendente del Comune su Sorrento. Una persona sensibile, profonda, gioviale e corretta nel modo di essere. Pur nella differenza ideologica (allora io facevo parte di Alleanza Nazionale, mentre lui era di sinistra) ci siamo sempre scambiati le nostre opinioni e ci sentivamo piuttosto spesso. Inutile dire che a volte erano dialoghi anche accesi ma Alessandro aveva un’innata capacità di essere semplice e di riportare tutto alla normalità ed alla serenità ed era quasi impossibile non stimarlo per questo.

Poi seppi della sua malattia e non ci sentimmo più con la consueta frequenza. Ero palesemente in imbarazzo e non volevo fargli domande stupide o retoriche per estremo pudore e per evitare di sentirci insieme addolorati. Lo seguivo discretamente da lontano ed avevo anche saputo di un miglioramento delle sue condizioni e sono rimasto impietrito alla notizia della sua scomparsa. Sulla sua valenza politica non posso che concordare pienamente con il commento di Vincenzo Califano che ha reso perfettamente l’idea di un amministratore diverso e capace. Auguro ad Alessandro di trovare finalmente il compenso alle sue fatiche ed alla sua vita troppo breve seppur intensa nelle azioni.